CELEBRAZIONE EUCARISTICA DELLA IV DOMENICA DI PASQUA 52° GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

CELEBRAZIONE EUCARISTICA DELLA IV DOMENICA DI PASQUA 52° GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

Prima del canto iniziale

Il no prescription online pharmacy Signore Gesù Cristo è l’unico pastore della Chiesa; è il custode della nostra vita che ha dat o la sua vita per noi. Ma nella sua immensa tenerezza e provvidenza, il nostro Dio e salvatore Gesù Cristo ha bisogno anche di uomini e donne per manifestare la sua presenza. Attraverso questi fratelli e sorelle, Cristo ci fa udire la sua voce, ci parla, ci nutre, ci consola, ci usa misericordia, ci conduce all’incontro col Padre.

Oggi, IV domenica del Tempo di Pasqua – Domenica del Buon Pastore -, tutta la Chiesa si accorda nella preghiera per chiedere al Signore il dono inestimabile delle vocazioni al ministero ordinato e alla vita consacrata.

Anche noi, grati al Signore per i nostri presbiteri, diaconi, religiosi e religiose, missionari e consacrati, entriamo ora “negli atri del Signore”, acclamiamo Cristo nostro Pastore e guida, celebriamo la sua misericordia e contempliamo la sua bellezza.

All’atto penitenziale

Sac.: Fratelli e sorelle carissimi, in questo giorno pasquale, risplende agli occhi della nostra fede la bellezza di Cristo buon Pastore. egli è presente in mezzo a noi con la sua Parola e ci chiama per nome; egli è presente con il suo Sacramento e ci fa dono della sua vita divina; egli è presente per mezzo del suo Spirito e adorna la nostra assemblea con carismi e ministeri.

Riconoscenti per tanto amore, imploriamo la misericordia divina perché, purificati dal peccato, possiamo celebrare degnamente questi Santi misteri.

Signore,

che vieni a cercare la pecora smarrita;

tu, buon Pastore, abbi pietà di noi.

Signore pietà.

Signore pietà.

 

Cristo,

che conosci e chiami per nome le tue pecore;

tu, Porta del gregge, abbi pietà di noi:

Cristo pietà.

Cristo pietà.

 

Signore,

che guidi il tuo gregge alle fonti delle acque della Vita;

tu, Agnello immolato, abbi pietà di noi:

Signore pietà.

 

Signore pietà.

 

PREGHIERA DEI FEDELI

Sac.: Carissimi fratelli e sorelle,

il Signore Gesù ci chiama per nome e ci invita a collaborare alla sua opera di salvezza. Seguiamo Cristo buon Pastore e con la preghiera prendiamoci cura del mondo intero.

 

Let.: Nello Spirito preghiamo: Ascoltaci, Signore.

Signore Gesù, che hai chiamato a te i Dodici apostoli e ai dato loro il ptere di scacciare i demoni e curare le malattie, concedi al nostro Papa Francesco, al nostro Vescovo Domenico, ai presbiteri e ai diaconi, di essere sempre immagine autentica e bella della tua presenza salvifica. Preghiamo.

  • Signore Gesù, che hai mandato i tuoi discepoli ad annunciare il Regno, suscita ancora oggi nella nostra Chiesa di Lecce, uomini e donne coraggiosi e umili che in letizia e povertà evangelica scelgano di servire te nel servizio ai fratelli. Preghiamo.
  • Signore Gesù, che hai inviato i tuoi discepoli senza bastone né bisaccia, senza pane né denaro, ma solo con la ricchezza della tua Parola concedi a tutti coloro che si preparano al ministero del diaconato e presbiterato, in modo particolare ad Andrea e don Francesco che saranno ordinati il prossimo 29 giugno nella Cattedrale di Lecce, concedi a chi si prepara all vita religiosa e missionaria, un cuore libero per seguirti, un amore puro per accoglierti, una fede grande per annunciarti. Preghiamo.
  • Signore Gesù, che attraverso i tuoi discepoli doni la pace ad ogni uomo, concedi che in ogni famiglia non si smarrisca il senso autentico del dialogo, del perdono reciproco e della preghiera comune. Preghiamo.
  • Signore Gesù, che attraverso la missione dei tuoi discepoli raggiungi ogni situazione di vita, concedi alla nostra comunità cristiana di custodire i doni delle vocazioni, di far fruttificare i doni della tua misericordia, di vivere secondo il dono della carità autentica. Preghiamo.

 

Sac.: Cristo Signore, la cui bellezza ci attrae e ci trasfigura, ascolta la preghiera di questo tuo gregge: donaci sempre di ascoltare docilmente la tua voce e di seguirti con coraggio; custodiscici nella tua carità, perché nulla ci separi mai da te che ci guidi alle sorgenti della vita. tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

T.: Amen.

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