Vescovi del passato

Storia dei Vescovi della Diocesi di Lecce


Teodoro Bonsecolo

Nell’anno 1057.

Formoso Bene

Nell’anno 1114 costruì la prima Cattedrale:

Cura Formosi Bene Praesulis Officiosi
Cultu non vilis, cum Patris ridet Aprilis,
Haec in honore piaequae visitur Aula Mariae;
Tunc, et fundari coepit simul, et fabricari:
Atque Deo fido, Litii Dominante Goffrido,
Transactis Mundo cum tempore iam muribundo,
Centum mille decem post hos quoque quator annis,
Astra regens, postquam nostrac voluit fore carnis.

Questo edificio della pia Maria è tenuto in gran considerazione, opera di Formoso Bene, sovrintendente premuroso al culto, poco pagato, quando risplende il mese di Aprile;
allora si cominciò a lavorare e a costruire;
e trascorsi gli anni dopo il 1114 del tempo mortale, sotto il regno di Goffredo di Lito, fedele a Dio governando il moto degli astri, dopo aver voluto essere della nostra carne.

Gualtiero I

Nell’anno 1134.

Penetrano

Nell’anno 1179.

Pietro

Nell’anno 1180-1185.

Fulco Bello

Nell’anno 1200.

Roberto I Voltorico

Nell’anno 1214-1252 ricostruì la Cattedrale crollata:

Annis completis domini cum Mille ducentis,
Anno terdeno vultu residente sereno,
Praesule Roberto, tecto vi discoperto,
Corruit Ecclesia tibi condita, Virgo Maria,
Cum campanili, quem condidit arte virili.
Praesul praedictus Liciensis sit benedictus:
Nam statim refici fecit; debet benedici.
Hoc opus est signum laudantibus, hunc fore dignum

Giunti gli anni del 1200,
durante un periodo di tranquillità
sotto la guida di Roberto,
dopo che il tetto fu fortemente distrutto
per la seconda volta,
la chiesa a te dedicata, o Vergine Maria,
crollò con il campanile, che costruì con arte sapiente.
Sia benedetta la predetta guida leccese.
Infatti fece in modo che fosse ricostruito;
dv’essere benedetto.
E’ necessario questo segno per coloro che lodano,
che questo sia degno.

Gualtiero II

Canonico otrantino, eletto il 18 ottobre 1255.

Roberto II

Sanblasio nell’anno 1260.

Godefredo

Nell’anno 1268.

Roberto III

Di Noha nell’anno 1301.

Giovanni de Glandis

Nell’anno 13391348.

Roberto IV

Canonico leccese, eletto il 9 novembre 1348.

Antonio De Ferraris

Eletto il 4 luglio 1373.

Nicola I da Taranto

Eletto il 23 maggio 1384 da Clemente VII (antipapa), cacciato da Raimondo del Balzo Orsini nel 1386.

Ludovico

Circa lo stesso periodo eletto da Urbano VII, non prese mai possesso della diocesi: 1386.

Leonardo

Eletto l’8 novembre 1386 da Urbano VI, traslato a Castro da Bonifacio IX il 27 febbraio 1391, ma sciolto dal vincolo di Lecce già nel 1389.

Antonio I da Viterbo

De’ Frati Minori, eletto a Castro il 12 gennaio 1387, traslato a Lecce il 17 dicembre 1389.

Tommaso I Morganti

Già Vescovo di Anagni, traslato a Lecce il 1409, traslato a Nocera Umbra il 17 marzo 1419.

Curello Ciccaro

Chierico napoletano, eletto da Giovanni XXIII (antipapa) il 19 dicembre 1412, ma, finito lo scisma, confermato a Lecce da Martino V con il trasferimento del Morganti: 1419-1429.

Tommaso II Ammirato

Abate del monastero benedettino dei SS. Nicolò e Cataldo in città, eletto da Martino V con bolla del 2 marzo 1429, accedendo al desiderio del Capitolo Cattedrale che, malgrado l’elezione fosse riservata al papa, ne avevafatto richiesta.

Guiduccio Guidano

De’ Frati Minori, eletto Vescovo di Alessano il 16 settembre 1432, traslato a Lecce il 6 agosto 1438, promosso a Bari il 13 luglio 1453.

Antonio II Ricci

Canonico leccese, eletto il 20 luglio 1453, morto in sede il 24dicembre 1483.

Roberto V Caracciolo

De’ Frati Minori, nato a Lecce il 1425, eletto Vescovo di Aquino il 25 ottobre 1475, traslato a Lecceil 22 febbraio 1484 e di nuovo ad Aquino il18 luglio 1485.

“Die 6 madii, 13 indictionis (a. 1495), die mercurii, ad ore tre di nocte, in lo convento di S. Francisco dell’ordine de’ Frati Minori, in la città di Lecce, fu morto lo reverendo Fra Roberto Caracciolo da Lecce, prencipe de Predicatori, Paolo novello, Episcopo di Aquino. Ed era di anni 70; fò annunciatore de Verbo divino anni 52 senza mai trovarseli uno minimo scrupolo di fallacia; dove nella sua patria cità de Lecce predicò diciassette quaresime, cataomne anno pronunciando facia de grana speciale; facia piangere e ridere quando lui vulia, e quantunque era hunico al mondo ed Episcopo d’Aquino, quando vedeva li Frati avere necessario in convento, si mettea la sacca in spalla e giva menticando per l’amore di Dio. E più opere, quali vanno in stampa per tutto lo mundo, ed il beato suo dimora in S. Francisco; de la Huniversità, per non essere ingrata de tanto beneficio avuto de tale homo, le fé onorate esequie e magnifica arca, come se po’ vedere al presente in Lecce”
(Antonello Coniger, Cronicon, Napoli, 1872).

Antonio III Tolomei

Chierico di Nardò, eletto il 18 luglio 1485 e morto in sede il 1498.

Amministratore: Card. Ludovico D’Aragona

Dal 19 dicembre 1498 al 24 marzo 1502.

Giacomo Piscicelli

Chierico napoletano, eletto il 24 marzo 1502 e morto in sede il 1507.

Pietro Matteo d’Aquino

Dei Frati Predicatori, eletto Vescovo di Gravina di Puglia il 19 agosto 1482, traslato a Lecce il 18 febbraio 1508 e morto in sede il 1511.

Ugolino Martelli

Canonico fiorentino, eletto il 9 aprile 1511, rinuncia il 18 maggio 1517.

Giovanni Antonio Acquaviva d’Aragona

Chierico napoletano, eletto Vescovo di Leuca-Alessano il 3 marzo 1512, traslato a Lecce il 18 maggio 1517 e morto in sede il 1525.

Consalvo di Sangro

Chierico napoletano, eletto il 19 gennaio 1525 e morto il 1530.

Alfonso di Sangro

Suo fratello, eletto il 9 marzo 1530, rinuncia il 20 aprile 1534.

Amministratore: Card. Ippolito de’ Medici

Dal 20 aprile 1534 al 26 febbraio 1535.

Giovanni Battista Castromediano

Chierico leccese, eletto a 23 anni, il 26 febbraio 1535, fu amministratore fino a 27 anni, e poi Ordinario a pieno diritto. Con la notizia della sua morte, 17 gennaio 1552, si apre la serie delle Conclusioni capitolari conservate in Archivio: ”

N.S. Iddio ha fatto la volontà sua del Rev.mo Monsignore Jo Battista Castromediano, olim vescovo de questa Cattedrale ecclesia, con essere stato morto heri, che foro le XVII del presente mese…”.

Braccio Martelli

 

 

Figlio di Pietro, canonico della metropolitana di Firenze e poi cameriere segreto di Clemente VII, eletto a 29 anni, il 20 giugno 1530, Vescovo di Fiesole; dal 13 dicembre 1545 all’11 marzo 1547 partecipa al Concilio di Trento; traslato a Lecce il 12 febbraio 1552, morto il 17 agosto 1560, è sepolto in Duomo.

 

 

 

 

Amministratore: Card. Giovanni Michele Saraceno

Dal 13 settembre al 29 novembre 1560.

Annibale Saraceno

Canonico napoletano, eletto il 29 novembre 1560 e il 13 novembre 1561 giunge a Trento per partecipare al Concilio. Il 14 maggio 1564 fece il suo ingresso in Lecce:

“solemni pompa et magna populi frequentia et applausu”.

“in una grande e solenne processione, con la presenza e l’applauso del popolo”.

Rinunciò alla sede nel 1591.

Scipione I Spina

Presbitero napoletano, eletto il 10 maggio 1591

“quem Lupiensis Ecclesia annos undequinquaginta omnium Christiani orbis Antistitum antiquissimum Rectorem habuit…”. Vixit annos XCVII – obiit anno MDCXXXIX…”.

“che la Chiesa di Lecce ebbe come grandissima guida spirituale del mondo cristiano per 49 anni”. Visse per 97 anni. –  Morì nel 1639.

Morto il 6 marzo 1639, è sepolto in Duomo.

Luigi Pappacoda

Primogenito di Cesare e di Aurelia della Marra, signori di Pisciotta: ivi nato e battezzato il 20 settembre 1595. Referendario dell’una e l’altra signatura, eletto Vescovo di Capaccio il 12 febbraio 1635, traslato a Lecce il 30 maggio 1639. Tenne il suo Primo Sinodo il 2 giugno 1647 e il secondo il 20 maggio 1663 (stampato a Roma, presso Successori Mascardi, 1669). Il 13 luglio 1658, dietro una supplica-documento di storia, di diritto, di pietà la S. Congregazione dei Riti approva l’elezione dei SS. Oronzo, Giusto e Fortunato a Patroni di Lecce, restaurandone così il culto. Il l° gennaio 1659 pose la prima pietra per la costruzione della nuova Cattedrale, che ne accolse la salma il 17 dicembre 1670.

Antonio IV Pignatelli

 

 

Di D. Francesco e di D. Porzia Carafa Marchesi di Spinazzola, dove nacque il 13 marzo 1615. Eletto Arcivescovo tit. di Larissa il 14 ottobre 1652, traslato a Lecce – col titolo personale di Arcivescovo – il 4 maggio 1671 e creato Cardinale il 1° settembre 1681. Traslato a Faenza il 12 gennaio 1682, promosso a Napoli il 30 settembre 1686, Sommo Pontefice Innocenzo XII il 12 luglio 1691, morto il 27 settembre 1700.

 

 

Michele I Pignatelli

Chierico regolare teatino, figlio di Giacomo, duca di Bellosguardo, nato in Casalnuovo ora Villa Piana (Cs) nel 1627, eletto il 26 gennaio 1682. Tenne il suo primo Sinodo il 3 marzo 1687 (stampato a Roma con i tipi della Rev. Camera Apostolica il 1688). Il 14 aprile 1694 pose la prima pietra del nuovo Seminario. Morto in sede il 20 novembre 1695.

Fabrizio Pignatelli

Figlio di Aniello e di Giovanna Brancia, nato in Montecorvino, diocesi di Acerno, il 2 novembre 1659. Sacerdote il 25 febbraio 1696, eletto Vescovo il 2 aprile 1696 e consacrato a Roma dal Card. Giacomo Boncompagni l’8 aprile 1696. Il 1° settembre 1709 inaugurò il nuovo Seminario. L’11 novembre 1711 fu costretto “per intollerabilem laicalis potestatis abusum” a lasciare la Diocesi, che sottopose all’interdetto, esule a Roma. Il 24 aprile 1719 ritornava a Lecce, dove moriva il 12 maggio 1734.

Giuseppe Maria Ruffo

Nato a Bagnara (Rc) e ivi battezzato l’11 gennaio 1696. Sacerdote il 28 novembre 1734, eletto Vescovo di Lecce il 25 maggio 1735 e consacrato in Roma dal Card. Tommaso Ruffo il 3 luglio 1735. Promosso a Capua il 3 febbraio 1744, ivi morto il 19 marzo 1754.

Scipione II Sersale

Nato a Cosenza ed ivi battezzato il 18 gennaio 1691. Sacerdote il 6 gennaio 1714. Eletto Vescovo di Sora il 27 giugno 1735 e consacrato a Roma dal Card. Annibale Albani il 3 luglio 1735. Traslato a Lecce il 13 febbraio 1744 e morto l’11 luglio 1751, è sepolto in Duomo.

Alfonso Sozy Carafa

Chierico regolare somasco, figlio di Nicolò e di Anna Merenda, Signori di S. Nicola Manfredi (Bn), ivi nato il 7 marzo 1704. Sacerdote il 7 giugno 1727. Eletto Vescovo di Vico Equense il 15 luglio 1743 e consacrato a Roma da mons. Giuseppe De Nicolai, Arcivescovo di Conza, assistenti mons. Luigi Savageri, Vescovo di Alatri, e mons. Scipione De Laurentiis, Vescovo di Larino il 25 luglio 1743. Traslato a Lecce il 15 novembre 1751. Il 6 novembre 1757 consacrò la Cattedrale. Morto il 19 febbraio 1783; è sepolto in Duomo.

Sede Vacante dal 1783 al 1792:
Vicario Capitolare l’Arcidiacono Giovanni Battista Carro.

Salvatore Spinelli O.S.B.

De’ Marchesi di Fuscaldo, nato a Napoli il 9 giugno 1746. Sacerdote il 18 giugno 1769; eletto Vescovo di Catanzaro il 13 giugno 1779 e consacrato a Roma dal Card. Lazzaro Pallavicini il 18 luglio 1779. Traslato a Lecce il 26 marzo 1792 e promosso a Salerno il 18 dicembre 1797; morto a Napoli l’8 gennaio 1805.

Sede Vacante dal 1797 al 1818:
Il 30 gennaio 1807 l’Arciprete della Cattedrale di Molfetta è nominato Vicario apostolico: Giuseppe Maria Giovene.

Nicola II Caputo

Figlio di Salvatore, marchese di Cerveto, e di Marianna Cacciatore, nato a Napoli il 13 febbraio 1774. Sacerdote il 20 settembre 1800; eletto Vescovo di Lecce il 21 dicembre 1818 e consacrato il 3 gennaio 1819: in una lettera del 1856 scrive: “…sono da 37 anni in questa chiesa addidato dalla gloriosa memoria di Ferdinando I e consegrato da Pio VII”.
Celebrò il suo unico Sinodo Diocesano nel 1831, la cui pubblicazione fu impedita dal-l’autorità sovrana. Morto il 6 novembre 1862, è sepolto in Duomo.

Sede Vacante dal 1862 al 1872:
Vicario Capitolare l’Arcidiacono Giuseppe Franco dal 10 novembre 1862 al 1° giugno 1864;
Vicario Capitolare il Can. Cantore Carmelo Cosma dal 3 giugno 1864 al 1872.

Valerio Laspro

Figlio di Emmanuele e di Camilla De Robertis, nato a Balvano (Pz) il 22 luglio 1827. Sacerdote il 16 marzo 1850; preconizzato Vescovo di Gallipoli il 23 marzo 1860 e consacrato in Roma dal Card. Antonio Maria Cagiano de Azevedo il 25 marzo 1860. Traslato a Lecce il 6 maggio 1872 e promosso a Salerno il 20 marzo 1877: ivi morto il 22 novembre 1914.

Salvatore Luigi Zola

Dei Canonici Regolari Lateranensi, secondogenito dei con-ti Francesco e Giuseppina di Fraja, nato a Pozzuoli il 12 aprile 1822. Sacerdote il 9 febbraio 1845. Eletto Vescovo di Ugento il 21 marzo 1837 e consacrato in S. Pietro in Vincoli dal Card. Lorenzo Barili, assistenti mons. Pietro Giannelli, Arcivescovo tit. di Sardi, e mons. Edoardo Enrico Howard, Arcivescovo tit. di Neocesarea il 30 marzo 1873. Traslato a Lecce il 22 giugno 1877 e morto a Cavallino il 27 aprile 1898 in fama di santità. Il processo di canonizzazione fu iniziato il 26 aprile 1941, chiuso il 9 febbraio 1945, sospeso il 17 dicembre 1985. È sepolto in Duomo.

Evangelista (al fonte Michele Antonio) Di Milia o.f.m. capp.

Figlio di Giuseppe e di Margotta Francesca, nato a Calitri (Av) il 6 gennaio 1842. Sacerdote il 16 luglio 1864. Eletto Vescovo di Cassano Jonio il 22 dicembre 1888 e consacrato in Roma nella chiesa dei Cappuccini in Diazza Barberini dal Card. Raffaele Monaco La Valletta, assistenti i cappuccini mons. Ignazio Persico, Arcivescovo tit. di Damietta, e Rocco Cocchia, Arcivescovo di Chieti il 1° febbraio 1889. Traslato a Lecce il 10 novembre 1898 e morto a Calitri il 17 settembre 1901.

Gennaro Trama

Figlio di Antonio e di Matacena Angela, nato a Napoli il 18 settembre 1856. Ordinato Sacerdote il 18 dicembre 1880 dall’Arciv. Card. Guglielmo Sanfelice. Eletto Vescovo tit. di Cafarnao il 16 dicembre 1901 e consacrato il 22 seguente in Roma nella Basilica di S. Lorenzo in Damaso dal Card. Lucido Maria Parrocchi, assistenti i monsignori Luigi Lazzareschi, Arcivescovo tit. di Neocesarea, e Giustino Adami, Arcivescovo tit. di Cesarea del Ponto; traslato a Lecce il 14 febbraio 1902. Eresse 6 Parrocchie e celebrò il 1° Congresso Mariano Diocesano (6-9 luglio 1922) e il 1° Congresso Eucaristico Diocesano (16-19 aprile 1925). Morto il 9 novembre 1927, è sepolto in Duomo.

Alberto Costa

Figlio di Giovanni e di Bonelli Angela, nato a S. Croce di Zibello (Pr) il 15 marzo 1873. Ordinato Sacerdote il 19 settembre 1896 da mons. Giovanni Battista Tescari, Vescovo di Fidenza, in quella Cattedrale. Eletto Vescovo di Melfi e Rapolla il 4 gennaio 1912 e consacrato nel Duomo di Fidenza dall’ordinario diocesano mons. Leonida Mapelli, assistenti i monsignori Andrea Righetti, Vescovo di Carpi, e Angelo Antonio Fiorini, Vescovo di Pontremoli, il 28 aprile 1912.

Ebbe unita ad personam la diocesi di Venosa il 30 aprile 1924; traslato a Lecce il 7 dicembre 1928. Eresse due Parrocchie, celebrò i Congressi Eucaristici del 1935 a Lecce (22-28 aprile) e del 1937 a Squinzano (18-25 aprile); durante il suo episcopato furono canonizzati Pompilio M. Pirrotti, delle Scuole Pie, il 19 marzo 1934 (morto e sepolto in Campi Salentina) e Bernardino Realino, della Compagnia di Gesù, il 22 giugno 1947 (morto e sepolto in Lecce). Morì il 2 agosto 1950 e fu seppellito in Cattedrale.

 

 

 

 

 

Francesco Minerva

Primo Arcivescovo Metropolita di Lecce. Figlio di Domenico e di Terrone Anna, nato in Canosa di Puglia il 31 gennaio 1904 e battezzato in quella parrocchia Cattedrale di S. Sabino il 7 febbraio. Nella stessa ordinato Sacerdote il 16 aprile 1927 da mons. Nicola Giannattasio, Arcivescovo tit. di Pessinonte, già Vescovo di Nardò. Eletto Vescovo di Nardò, il 6 settembre 1948 e consacrato nella predetta Chiesa il 31 ottobre, festa di Cristo Re, da mons. Ferdinando Bernardi, Arcivescovo di Taranto, consacranti i monsignori Giuseppe Di Donna, Vescovo di Andria, e Giuseppe Ruotolo, Vescovo di Ugento. Nominato Amministratore Apostolico di Lecce il 10 agosto 1950, fu qui traslato il 17 dicembre 1950, con ingresso il 18 marzo 1951. Ha portato le parrocchie da 38 a 65, corredandole quasi tutte delle rispettive chiese e opere.

Ha celebrato il XV Congresso Eucaristico Nazionale: 29 aprile-6 maggio 1956; seguito da quelli diocesani del 1966 1-8 maggio e del 1976 2-9 maggio; nonché il 2° Congresso Mariano Diocesano: 30 maggio-6 giugno 1954, e il 3° dal 6 al 13 maggio 1979. Ha costruito il Palazzo dell’Azione Cattolica (1952), il Seminario Estivo (1953) e l’Oasi Madonna di Roca (1960). Promosso primo Arcivescovo Metropolita per l’elevazione della stessa sede il 20 ottobre 1980, rinunzia il 27 gennaio 1981, ritornando alla nativa Canosa, dove è morto il 23 agosto 2004 e sepolto nella Cattedrale di Canosa il 31 gennaio 2008.

 

 

 

Michele Mincuzzi

Nato a Bari il 25 luglio 1913. Ordinato Sacerdote il 25 luglio 1936 dall’Arcivescovo Mons. Marcello Mimmi, eletto Vescovo tit. di Sinipsa il 10 luglio 1966 e consacrato il 2 ottobre successivo dall’Arcivescovo di Bari Mons. Enrico Nicodemo, di cui era Vicario Generale e ne divenne anche Vescovo Ausiliare. Traslato nella Diocesi di Ugento- S. Maria di Leuca il 12 ottobre 1974, divenne Arcivescovo di Lecce il 27 gennaio 1981, con presa di possesso il 5 aprile seguente. Durante il suo episcopato Lupiense ha istituito sette nuove parrocchie; ha lanciato l’idea di un nuovo Seminario Minore; ha avviato il restauro delle chiese barocche della citta; ha aperto la sala convegni in Arcivescovado. Ha rinunciato alla sede di Lecce il 7 dicembre 1988. Morto nella sua città natale il 3 luglio 1997, la salma è stata traslata nella cripta della cattedrale di Lecce il 26 ottobre 1998.

 

Cosmo Francesco Ruppi

08Nato ad Alberobello (Bari) il 6 giugno 1932. Ordinato sacerdote da Mons. Gregorio Falconieri il 18 dicembre 1954.

Preconizzato l’11 febbraio 1980, festa della Madonna di Lourdes, è stato eletto Vescovo di Termoli e Larino il 13 maggio, festa della Madonna di Fatima. Ordinato Vescovo il 29 giugno 1980 ad Alberobello da S. Em.za il Card. Corrado Ursi, il 6 luglio ha dato inizio al suo ministero pastorale in Molise. Il 7 dicembre 1988 è stato promosso Arcivescovo Metropolita della Chiesa di Lecce, dove ha iniziato il suo servizio episcopale il 29 gennaio 1989. Dall’8 giugno 1999 al 29 gennaio 2008 è stato Presidente della Conferenza Episcopale Pugliese. Ha eretto nel 1994 il Nuovo Seminario
Diocesano e la casa del clero “Pastor Bonus”, benedetti dal Papa di Giovanni Paolo II, durante la sua prima visita nella città di Lecce il 1994. E’ stato promotore e organizzatore dell’ XI Sinodo Diocesano 1994-2000. Ha partecipato come membro di nomina pontificia alla X Assemblea Generale ordinaria del Sinodo dei Vescovi in Roma, nell’ottobre del 2001. Il 30 giugno 2009 ha lasciato la guida della diocesi, dopo 20 anni di ministero. Morto nella città natale di Alberobello il 29 maggio 2011.

Il PATRIARCA BARTOLOMEO I a Lecce
SINODO DEI GIOVANI LECCE