Ruoli e compiti dei Convisitatori

Ruoli e compiti dei Convisitatori

Ufficio Visita Pastorale

Circolare sui Convisitatori
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Ruoli e compiti dei Convisitatori

Lecce, 4 gennaio 2012

Il canone 396 del Codice di Diritto Canonico, relativo alla visita pastorale, al paragrafo 2, dà facoltà al Vescovo di scegliere alcuni sacerdoti «come accompagnatori e aiutanti nella visita» e il Direttorio Pastorale dei Vescovi suggerisce: «Il Vescovo lascia a presbiteri idonei … il compito di esaminare i registri delle parrocchie e degli altri istituti, di ispezionare i luoghi sacri e la suppellettile, di controllare l’amministrazione dei beni, in giorni antecedenti o successivi la visita: così egli potrà dedicare il tempo della visita piuttosto ai colloqui e ai sacri ministeri, come ben si addice alla sua missione di capo, maestro e pastore della comunità» (“Ecclesiae Imago” n. 168).

1.    Al Vicario Generale, coadiuvato dal Cancelliere, spetta il compito di coordinare e verificare:

•    tenuta dell’Archivio Parrocchiale
•     la tenuta dei libri parrocchiali obbligatori a norma dei cann. 534-535;
•    confini della parrocchia
•    Istituzioni varie nel territorio parrocchiale
•    Sagre parrocchiali.

2.    All’Economo, coadiuvato dall’Ufficio Tecnico, il compito del rilevamento statistico e ed economico-patrimoniale, e cioè:

•    Si dovrà accertare lo stato di manutenzione dei fabbricati di proprietà della parrocchia, l’adeguamento normativo degli impianti (elettricità e riscaldamento), la sicurezza dei locali utilizzati per la catechesi, la regolarità delle polizze di assicurazione fabbricati e responsabilità civile, contratti di eventuali locali o terreni affittati
•    Scuole materne parrocchiali, fondazioni… Verificare l’andamento delle presenze, del personale dipendente, l’idoneità dei locali, la situazione del bilancio.
•       la regolarità dell’amministrazione parrocchiale;
•    Organismi di partecipazione C.AA.EE.
•    Amministrazione economico-patrimoniale;
•    Lavori in corso o urgenti ed eventuali contributi di Enti pubblici;
•    Aggiornamento o sistemazione dello stato patrimoniale dei beni immobili;
•      l’inventario e la corretta tenuta, degli oggetti preziosi;
•    la situazione giuridica e patrimoniale dell’ ente, con particolare riferimento a eventuali dipendenti e ad altri contratti stipulati
•    amministrazione delle altre Rettorie.

3.    Al Vicario della Pastorale, coadiuvato dal direttore dell’Ufficio Liturgico e dal direttore dell’Ufficio Beni Culturali

•    Organismi pastorali della parrocchia: CPP,
•    Valutazione della efficienza ed efficacia della Zona pastorale e dei rapporti tra parrocchia e Vicaria;
•    Valutazione del rapporto tra Parrocchia e servizi pastorali della Curia
•    Incontro con i responsabili parrocchiali della pastorale per riflettere sul Progetto pastorale parrocchiale…
•    problemi particolari emergenti
•    evangelizzazione: catechesi, primo annuncio, catecumenato…
•    sacramenti: battesimo, eucaristia, confermazione, matrimonio…
•    evangelizzazione e carità: Caritas, Centri di ascolto….
•    Pastorale familiare e giovanile
•    Aggregazioni ecclesiali…..
•    feste religiosità popolare e comitati feste
•    Strumenti  di Comunicazione Sociale
•    Rapporti con le Istituzioni Civili e altre realtà sociali.

A livello liturgico:

•    Luoghi liturgici e arredo sacro
•    L’altare su cui si celebra il Sacrificio eucaristico è il punto centrale per tutti fedeli, unico, fisso, con la mensa preferibilmente di pietra, veramente degno, ben visibile.
•    Il tabernacolo deve essere un luogo architettonico veramente importante adatto all’adorazione e alla preghiera soprattutto personale. E’ inamovibile e solido, non trasparente e inviolabile: dove è possibile, è collocato distante dall’altare della celebrazione, ma ben visibile comunque dall’assemblea. Presso il tabernacolo vi è la lampada (alimentata da cera o da olio).
•    L’ambone, luogo buy Ampicillin online proprio della Parola, conveniente per dignità e funzionalità, è disposto in prossimità dell’assemblea (ben distinto dall’altare anche se con una forma ad esso correlata). Renda possibile la processione con l’Evangeliario. Permette ai ministri che lo usano di essere visti e ascoltati dall’assemblea.
•    La sede del presidente, che esprime la distinzione del ministero di colui che guida e presiede la celebrazione nella persona di Cristo, è unica, fissa e collocata in modo da essere ben visibile a tutti e in diretta comunicazione con l’assemblea dei fedeli.
•    Il fonte battesimale è decoroso e significativo, possibilmente fisso, collocato in un luogo riservato alla celebrazione del sacramento, distinto dal presbiterio, visibile comunque dall’assemblea, di capienza adeguata tale che si possa svolgere anche la celebrazione del battesimo per immersione.
•    Il luogo per il sacramento della penitenza è disposto in modo tale da mettere in evidenza il valore di questo sacramento, per la sua dimensione comunitaria e per la connessione con l’aula della celebrazione dell’eucaristia.
•    Il posto della schola cantorum è collocato nell’aula dei fedeli in posizione tale da permettere l’adempimento del compito proprio, la partecipazione alle azioni liturgiche e l’animazione e la guida del canto dell’assemblea.
•    Gli elementi iconografici (croce, immagine della Beata Vergine Maria, Santi, via crucis, ecc.) sono essenziali e non ripetitivi. Seguono una giusta disposizione tale da promuovere l’ordinata devozione del popolo di Dio nel pieno rispetto della priorità dei segni sacramentali.
•    L’arredo sacro è dignitoso e funzionale, corrispondente all’autenticità delle cose e capace di favorire l’educazione dei fedeli e la dignità di tutto il luogo sacro. Si ha cura di custodire ed utilizzare le suppellettili antiche, evitando modifiche arbitrarie e incongrue.
•    I libri liturgici sono utilizzati e custoditi con cura e dignità.
•    Le vesti liturgiche servono davvero per nobiltà e bellezza, pur nella sobrietà, al decoro del culto e alla dignità delle azioni liturgiche.

•    Patrimonio artistico, culturale…
•    Corredo iconografico, statue…
•    biblioteca parrocchiale;
•    eventuali interventi di restauro necessari a beni artistici della parrocchia;
•    opere d’arte da mettere al sicuro
•     rettorie

Ogni Convisitatore sarà coadiuvato da collaboratori:

•    Coadiuvano l’Economo: Dott. Negro, dott. Elio Toma
•    Coadiuvano il Vicario Pastorale: d. Piero Quarta per le confraternite; d. Damiano Madaro per i Comitati Feste e le realtà sportive.

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