Portalecce. Il saluto di Seccia a don Antonio e il benvenuto a don Emanuele

Portalecce. Il saluto di Seccia a don Antonio e il benvenuto a don Emanuele

articolo ripreso da portalecce

Una festa in famiglia si è svolta l’altra sera presso la redazione di Portalecce: amici e collaboratori, nel quinto anniversario della nascita del quotidiano online, intorno all’arcivescovo Michele Seccia e insieme al direttore Vincenzo Paticchio hanno salutato e ringraziato don Antonio Murrone per l’impegno e la passione profusi nei cinque anni di guida dell’Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali.

 

 

Ad un arrivederci segue sempre un benvenuto, ed è quello rivolto al giovanissimo don Emanuele Tramacere, presentato alla comunità di Portalecce (erano presenti i volontari che collaborano con la testata dalle parrocchie della diocesi, con la webradio e con la webtv) come nuovo direttore dell’Ufficio lasciato da don Murrone.

Prima del brindisi augurale e del taglio della torta, l’arcivescovo Michele Seccia, ha avuto parole di ringraziamento per don Antonio per la grande opera di rilancio che ha svolto in questi anni, per la capacità di coinvolgere tanti giovani soprattutto intorno a Radio Portalecce e gli ha augurato di vivere i suoi nuovi impegni romani con lo stesso spirito che ha contraddistinto il suo lavoro pastorale in diocesi. “Bentornato don Emanuele – ha aggiunto Seccia -, sappi mettere a frutto per la tua Chiesa locale le competenze acquisite nei tuoi studi presso la Pontificia Università Salesiana in pastorale delle comunicazioni, al servizio della nostra gente e a gloria di Dio”.

Infine, gli auguri per il primo lustro di Portalecce: “Grazie – ha concluso il pastore rivolgendosi al direttore Paticchio – e avanti così. Mi appassiona l’idea della Chiesa che ‘esce per strada’, così come la vuole Papa Francesco, e, grazie ai media entra con tenerezza nella vita delle donne e degli uomini delle nostre città: è una missione che voi svolgete con tanto impegno e con la qualità che tante diocesi ci invidiano. Grazie davvero”.

 

Condividi questo post