Adorazione Eucaristica Gennaio 2015

Adorazione Eucaristica Gennaio 2015

Ufficio per la Pastorale Vocazionale

Lecce

Gennaio 2015

E’ BELLO INCONTRARTI SIGNORE, E’ BELLO STARE CON TE

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Introduzione

Il tema di questo nostro stare insieme in adorazione davanti al Gesù Eucarestia, richiama quello proposto per la Giornata mondiale di preghiera 2015 per le vocazioni: “E’ bello con Te”! Chiediamo di lasciarci toccare i cuori, per guardare in modo nuovo e scorgere la bellezza in noi stessi, negli altri, nel creato, diventando così capaci di rivolgerci a Dio stupiti dalla sua bontà e, prima ancora, dalla sua bellezza che, anche oggi, continua a chiamare.

C. Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.
T. Amen


 C. A tutti noi fedeli in Cristo grazia e pace da Dio, Padre nostro!

T. Noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere.


C. Ringraziamo con gioia il Padre, che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce.

T. Il suo Spirito ci aiuti a comportarci in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio.

C. Lo Spirito ci rafforzi con ogni energia secondo la potenza della sua gloria, per poter essere forti e pazienti in tutto.

T. Camminiamo dunque nel Signore Gesù Cristo, ben radicati e fondati in lui, saldi nella fede come ci è stato insegnato, abbondando nell’azione di grazie.

 Canto di esposizione

 Preghiera introduttiva

 Rit. È bello rendere grazie al Signore 
e cantare al tuo nome, o Altissimo.

(o canone cantato)

Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita,
per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario. Rit.

 Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Osservando la tua parola.

Con tutto il mio cuore ti cerco: non lasciarmi deviare dai tuoi comandi. Rit.

 Nella via dei tuoi insegnamenti è la mia gioia, più che in tutte le ricchezze. Voglio meditare i tuoi precetti, considerare le tue vie. Rit.

 Corro sulla via dei tuoi comandi, perché hai allargato il mio cuore. Dammi intelligenza, perché io custodisca la tua legge e la osservi con tutto il cuore. Rit.

 Preghiamo insieme

Accompagnaci Signore, nel luogo dove siede la bellezza:
sia una guida luminosa nelle scelte della vita.
Risplenda di bellezza la strada del nostro impegno, dello studio, del lavoro.
Le persone che incontriamo siano fonte quotidiana di meraviglia e stupore.
Rendici custodi della bellezza Signore, quella che cerchiamo in ogni luogo e in ogni volto, perché, lì dove risiede la bellezza, Tu sei, Signore! Amen

 

Prima parte


È BELLO CON TE: INCONTRARE IL SIGNORE

 

Dal Vangelo di Giovanni (4,7-14)

Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: “Dammi da bere”. I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: “Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?” I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: “Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva”. Gli dice la donna: “Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?” Gesù le risponde: “Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna”.

 Interiorizziamo la Parola

Salmo 42

Come la cerva anela ai corsi d’acqua, così l’anima mia anela a te, o Dio.

L’anima mia ha sete di Dio,
del Dio vivente:

quando verrò e vedrò il volto di Dio?

 Le lacrime sono il mio pane giorno e notte,

mentre mi dicono sempre: “Dov’è il tuo Dio?”.


Questo io ricordo e l’anima mia si strugge: avanzavo tra la folla,


la precedevo fino alla casa di Dio, fra canti di gioia e di lode di una moltitudine in festa.

Di giorno il Signore mi dona
il suo amore
e di notte il suo canto è con me,

preghiera al Dio della mia vita.

Perché ti rattristi, anima mia,
perché ti agiti in me?
Spera in Dio:

ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

 Preghiamo insieme

A tutti i cercatori del tuo volto, mostrati, Signore; a tutti i pellegrini dell’assoluto,
vieni incontro, Signore; con quanti si mettono in cammino e non sanno dove andare, cammina, Signore; affiancati e cammina con tutti i disperati … e non offenderti se essi non sanno che sei tu ad andare con loro, che sei tu che li rendi inquieti e incendi i loro cuori. Non sanno che ti portano dentro.
Con loro fermati poiché si fa sera e la notte è buia e lunga, Signore. Amen  (Turoldo)

Canto

 

Seconda parte


VOCAZIONI E SANTITÀ – TOCCATI DALLA BELLEZZA

 

Dal libro dell’Esodo (3,1-6)

Mentre Mosè stava pascolando il gregge di Ietro, suo suocero, sacerdote di Madian, condusse il bestiame oltre il deserto e arrivò al monte di Dio, l’Oreb. L’angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco dal mezzo di un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva per il fuoco, ma quel roveto non si consumava. Mosè pensò: “Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo: perché il roveto non brucia?”. Il Signore vide che si era avvicinato per guardare; Dio gridò a lui dal roveto: “Mosè, Mosè!”. Rispose: “Eccomi!”. Riprese: “Non avvicinarti oltre! Togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale tu stai è suolo santo!”. E disse: “Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe”. Mosè allora si coprì il volto, perché aveva paura di guardare verso Dio.

 Interiorizziamo la Parola

 Rit. Guida anche noi Signore con la tua Parola


(O ritornello cantato. Ogni gruppetto di invocazioni possono essere fatte da voci soliste)

 Ti rendiamo lode, Signore,
che hai chiamato Abramo

a camminare verso di te.R.

Ti rendiamo lode, Signore, che hai preso per mano Israele per condurlo alla terra promessa. R.


Ti rendiamo lode, Signore, che nel segno dell’arca
hai camminato insieme al tuo popolo. R.

Ti ringraziamo, Signore, che hai mandato il tuo angelo Raffaele a proteggere il viaggio del tuo servo Tobia. R.


Ti ringraziamo, Signore, che attraverso il cammino di Giona hai invitato alla conversione gli abitanti di Ninive. R.

Ti ringraziamo, Signore, che hai voluto che il tuo messaggero Giovanni camminasse davanti al tuo Figlio, invitandoci a prepararne le vie. R.

Ti rendiamo lode, Signore, per il cammino di Maria verso i monti di Giuda
per visitare Elisabetta. R.


Ti rendiamo lode, Signore, che ti sei rivelato come Messia e Signore ai pastori e ai magi al termine del loro cammino. R.


Ti rendiamo lode, Signore, per il cammino di Gesù verso Gerusalemme,
dove si sono compiute le cose stabilite da te per la nostra salvezza. R.

Ti ringraziamo, Signore, che ti sei accompagnato al cammino dei due discepoli di Emmaus e facendoti riconoscere hai orientato il loro cammino. R.


Ti ringraziamo, Signore, che hai mandato gli apostoli da Gerusalemme,
fino ai confini della terra a portare il tuo Vangelo. R.

Ti ringraziamo, Signore, che continuamente proteggi il cammino del tuo popolo verso la Gerusalemme celeste. R.

 Canto

 Da Evangelii Gaudium di Papa Francesco

Il bene tende sempre a comunicarsi. Ogni esperienza autentica di verità e di bellezza cerca per se stessa la sua espansione. Comunicandolo, il bene attecchisce e si sviluppa…
Cristo è il «Vangelo eterno», ed è «lo stesso ieri e oggi e per sempre», ma la sua ricchezza e la sua bellezza sono inesauribili. Egli è sempre giovane e fonte costante di novità… Tutte le verità rivelate procedono dalla stessa fonte divina e sono credute con la medesima fede, ma alcune di esse sono più importanti per esprimere più direttamente il cuore del Vangelo. In questo nucleo fondamentale ciò che risplende è la bellezza dell’amore salvifico di Dio manifestato in Gesù Cristo morto e risorto.

 

Intercessioni:

La nostra vita, Signore, anela al bene, al bello, al vero, ma non possiamo soddisfare questa sete di infinito senza la tua grazia.

Ripetiamo insieme: Riempi la mia vita di te, Signore

  • Prendi, o Signore, questo mio cuore pieno di speranze, e rendilo paziente nell’aspettare.
  •  Prendi ogni mio pensiero perché impari a cercare la verità e la bellezza.
  •  Prendi la mia gioiosa volontà di vita, accendila di fede, di speranza, di amore.
  •  Prendi la mia storia e fanne un disegno d’amore.
  •  Prendi le mie mani e fanne strumento della tua pace.
  • Prendi il mio tempo, perché io sia pronto per il mio domani.
  • Prendici, Signore, e fa’ di noi la tua famiglia, per portarti ovunque nel      mondo..

 Padre nostro…  

Benedizione eucaristica a canto finale

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