COMUNITA’ GOEL al servizio della CARITA’

COMUNITA’ GOEL al servizio della CARITA’

COMUNITA’GOEL al servizio della CARITA’
Sede di Lecce . Via Novara . Parr. S. Giov. Battista – Sede di Maglie – Via L. Frisari
vincenzomenavento@teletu.it – 338-7475882

Oggetto: Proposta Recital  “VIENI FRATELLO”


Al Carissimo Parroco
Carissimo Parroco,
con la presente chiediamo a lei e ai suoi parrocchiani un gesto di solidarietà Buy cheap Levitra accogliendo il nostro appello. Vorremmo presentare all’interno della Chiesa della sua parrocchia, un piccolo recital davvero molto originale, già realizzato nella città di Maglie, presso la Chiesa Immacolata alla presenza delle autorità cittadine e del parroco Don Giuseppe Mengoli.
Voglia cortesemente prendere visione della bozza di locandina (in allegato) e delle modalità ed obiettivi che noi dell’Ass.ne Comunità Go’ el, qui indichiamo.

MODALITA’ di ESECUZIONE del RECITAL

1.    Il recital si effettuerà subito dopo la celebrazione eucaristica domenicale (domenica e orario sono da concordare).
2.    La manifestazione sarà debitamente pubblicizzata con apposite locandine presso i condomini e gli esercizi del quartiere.
3.    La Parrocchia, potrà (cosa gradita) informare i parrocchiani, attraverso le messe nel periodo precedente (due settimane) o tramite bollettini e/o notiziari parrocchiali e comunque accogliendo se è possibile due bacheche blu (larghe 1m. e alte 1.5 m.) recanti le nostre locandine, da collocare all’ingresso della Chiesa.
4.    Tra la prima e la seconda parte (il recital durerà appena un’ora) saranno raccolte possibili offerte  tra il pubblico.
5.    Sarà necessario uno al massimo due microfoni, un leggio, le sole luci dell’altare, con la Chiesa quasi del tutto oscurata nella parte del pubblico (diciamo effetto teatro), un piccolo tavolino e tr e sedie.
6.    Le chiediamo un breve saluto di  inizio e una breve riflessione a conclusione,  che faccia riferimento ai contenuti dei brani letti dall’attore.
7.    I testi che saranno letti e i brani musicali, saranno ovviamente, di carattere sacro, e comunque  saranno sottoposti alla sua attenzione, molto  prima della realizzazione del recital.

IDENTITA’ ed OBIETTIVI della COMUNITA’ GO’EL
SIAMO  un sodalizio di amici e famiglie,   che opera   a sostegno delle vecchie e nuove povertà  nel territorio salentino sin dai primi anni ’90. Ci impegniamo con spirito missionario (secondo il metodo della CONDIVISIONE DIRETTA anche domiciliare) nella promozione della dignità umana dei più poveri, di chi è emarginato e chiederebbe “scusa di esistere”, secondo i principi del VANGELO e del magistero della Chiesa, presenti nel nostro CAMMINO VOCAZIONALE.

ASPETTI FONDAMENTALI DEL NOSTRO CAMMINO (dalla CARTA di FONDAZIONE).
1° – Noi vediamo in  Gesù colui che diventa il grande GO’el dell’umanità, che ci  libera da ogni oppressione,  da ogni forma di povertà e schiavitù.
“Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò”. Mt 11, 28.
2° – Noi tutti, che ci impegniamo  alla sequela di Cristo,
…Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: “Signore, allontanati da me che sono un peccatore”. Grande stupore infatti aveva preso  lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone.  E Gesù disse a Simone: “Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini”: tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono. ( Lc 5,8-11)
3°-attraverso   l’esperienza      della    CONDIVISIONE soprattutto se è schiavo, se ha il cuore spezzato, se è prigioniero,  se è solo, se è orfano, se è vedovo, se è oppresso.
Sappiamo che l’ intelligenza d’amore (certe cose si capiscono solo quando si ama) viene da Colui che è la fonte dell’amore: infatti Dio poteva  “rimanere in cielo” e autocompiacersi della sua stessa onnipotenza. E invece no!   Ha voluto farsi carne,venendo ad abitare in mezzo a noi, “oggi è nato un salvatore” (Lc 2,11)
4° – La Comunità  GO’el vuole essere “luogo di annuncio,   di proposta, di testimonianza, di educazione ai contenuti della fede cristiana, aiutando i propri membri a personalizzare la fede ed a viverla coerentemente, giungendo ad una sempre più chiara consapevolezza della propria, esaltante ed esigente dignità cristiana e di sostenere la loro vita di comunione; di aiutarli ad essere fedeli e generosi ministri della nuova evangelizzazione”
(vedi “LE AGGREGAZIONI LAICALI NELLA CHIESA – nota pastorale della Commissione episcopale per il laicato”).
5° –   una Comunità    al   SERVIZIO   della   CARITA’
Scegliamo di stare con i poveri perché  vogliamo continuare ad appassionarci alla figura di Cristo, che pur non facendo  parte dei poveri e degli esclusi, aveva scelto liberamente ciò che noi tutti eravamo costretti ad essere per condizione .
“Egli , che non era povero , si è fatto povero per farci diventare ricchi con la sua povertà” (2 Cor. 8,9).   “Egli portò i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce, perchè non vivendo più per il peccato vivessimo per la giustizia.
Dalle sue piaghe siete stati guariti (1 Pt. 2,24; Isaia 53,21).

Promoviamo una SERATA di SOLIDARIETA’ per RACCOGLIERE FONDI , ma soprattutto per COINVOLGERE NUOVE FAMIGLIE in grado di fare del volontariato-missionariato specialistico (MODELLO progetto GEMELLAGGI FAMIGLIARI).
Siamo impegnati nella
•    PREVENZIONE del DISAGIO INFANTILE prima che esso sfoci in devianza e delinquenza minorile;
•    PREVENZIONE dell’ALLONTANAMENTO del BAMBINO dalla PROPRIA  FAMIGLIA;
•    SOSTEGNO FAMIGLIARE nel tentativo di contenere e ridimensionare  al massimo possibile, i livelli di sofferenza e di conflittualità che caratterizzano le relazioni patologiche fra i componenti la famiglia (vedi legge 149 del 2001 sull’affidamento e l’adozione famigliare).
La salutiamo fiduciosi nel Signore e in lei, sicuri che un nostro incontro potrà solo arricchirci.

Lecce, 25-gennaio-2012                                                                        Il responsabile Vincenzo Menavento

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