articolo ripreso da portalecce

Auguri natalizi di famiglia per gli operatori di Portalecce. Una piccola parte della redazione - una ventina tra giornalisti, speaker e tecnici – e di coloro che si dedicano nel quotidiano diocesano al volontariato delle comunicazioni sociali sono stati accolti in episcopio dall’arcivescovo Michele Seccia per il tradizionale incontro di Natale.

 

 

 

“Grazie per il servizio che offrite alla comunità diocesana - ha riconosciuto Seccia. Ho sempre dato grande spazio, anche nelle mie diocesi precedenti, alle comunicazioni sociali perché sono convinto che restano l’unico strumento - che sia cartaceo, online, televisivo o radiofonico - che consente alla Chiesa di provare ad entrare nelle case delle famiglie e nel cuore delle persone e proporre il vangelo di Gesù Cristo”.

“Qualcuno - ha aggiunto - quando nota che il vescovo non rinuncia mai ad un’intervista, ad una dichiarazione piuttosto che a un rito liturgico in diretta streaming o in tv, sbagliando, pensa alla sovraesposizione o peggio ancora all’esibizionismo. Non è così: finché noi preti non comprenderemo che le comunicazioni sociali sono oggi l’unico mezzo che ci resta per raggiungere i ‘lontani’, chi passa alla larga dalle nostre chiese, ci illuderemo di aver fatto tutto quello che possiamo fare. Per portare Cristo all’uomo non basta più il pulpito, non basta perseverare a rimanere nelle sacrestie aspettando la gente, è inutile continuare a coltivare orticelli, belli purtroppo soltanto da ammirare come davanti a una vetrina. Occorre di più, molto di più: la presenza significativa e di senso nel sociale non è più un optional”.

E ha concluso: “Se c’è ancora bisogno di qualcosa affinché Portalecce possa diventare ancora più espressione di un Chiesa ‘in uscita’, nei limiti delle possibilità, la diocesi vi sosterrà”.

Siparietto finale dedicato alla vita nascente, ad un ‘presepe vivente’ che tra poco vedrà la luce. L’arcivescovo ha toccato e benedetto il grembo della ‘nostra’ Lucia Buttazzo che tra pochi giorni festeggerà il ‘natale’ della creatura che sta per venire al mondo. Un augurio in più da tutta la redazione di Portalecce e un segno di speranza per i suoi genitori e per tutti noi.