Santi Patroni 0 2021-11-23

articolo ripreso da portalecce e scritto da Andrea Pino

Davvero singolare il culto oronziano a Caprarica di Lecce. In questo comune dell'arcidiocesi di Otranto, la venerazione del protomartire appulo si affianca a quella di San Nicola di Myra, mostrando tangibilmente la presenza, se non addirittura la commistione culturale, tra il rito greco e quello latino in Terra d'Otranto.

 

 

 

Nello specifico, la devozione, comunque già attestata nel territorio nel corso del XVII sec., raggiunse il suo culmine in seguito al miracoloso evento del 23 novembre 1884. In quel giorno, un poderoso ciclone si abbattè su alcune zone del Salento. Una contadina del posto, tale Adriana Ingrosso, avvertì i compaesani dell'imminente catastrofe ma non fu, in un primo tempo, affatto creduta. Solo quando il pericolo divenne davvero tangibile, i fedeli accorsero in chiesa, implorando la salvezza dal santo. L'uragano lambì semplicemente l'abitato, lasciandolo quasi indenne. Tutti dunque riconobbero un prodigioso intervento del martire a tutela del luogo su cui estendeva il suo patrocinio. Gli ultimi testimoni oculari della vicenda sono vissuti a Caprarica sino agli anni ̕50 del secolo scorso.

Per ricordare il prodigio, Caprarica si stringe intorno al proprio santo ogni 23 Novembre. Ma in quest'anno giubilare la ricorrenza ha un valore del tutto particolare. L’amministrazione comunale, presieduta dal sindaco Paolo Greco, unitamente alla locale parrocchia, guidata da don Antonio Scodellaro, ha organizzato un evento straordinario, accogliendo la sacra reliquia custodita a Turi, portata dall'arciprete turese don Giovanni Amodio che presenterà ai fedeli anche il bellissimo volume "Proteggerò questa città", testo che raccoglie gli atti del Giubileo Oronziano del 2018, celebrato per il 1950° anniversario del martirio del santo. Particolarmente significativa sarà la rievocazione teatrale del miracolo che avverrà nella zona di via Galugnano. I solenni festeggiamenti, realizzati anche grazie alla preziosa collaborazione con l'operatore culturale Giuseppe Semeraro, saranno l'occasione per condividere alla comunità il percorso dell'Associazione delle Vie Oronziane che mira a stabilire una solida rete tra tutti i luoghi in cui è attestata la devozione al primo battezzato di Puglia. 

 

  

Caprarica accoglie la reliquia di SantOronzo. Programma dei festeggiamenti. 1