articolo ripreso da portalecce

Anche quest’anno siamo arrivati ad ottobre, il mese che la Chiesa cattolica universale definisce il mese missionario.

 

 

 

Questo appuntamento annuale vuole essere un’occasione per rinnovare il nostro impegno di preghiera, di testimonianza e di fraternità universale nella linea della prima evangelizzazione e solidarietà tra tutte le Chiese locali, come un’unica, grande famiglia chiamata ad allargare lo sguardo e crescere verso un’identità sempre inclusiva e capace di trasformare il mondo in quella realtà che Gesù chiama il Regno dei cieli.

In continuità con quello degli anni precedenti: 'Battezzati e inviati' (2019) e 'Testimoni di fraternità' (2020), il tema scelto quest’anno dalla Chiesa Italiana è 'Testimoni e profeti'. Questo tema ci prepara, attraverso le varie settimane del mese, a celebrare la Giornata missionaria mondiale del 24 ottobre, con a tema il messaggio del Papa per l’occasione: "Non possiamo tacere quello che abbiamo visto ed ascoltato". Questa è la risposta data da Pietro e Giovanni al Sinedrio dopo aver guarito, nel nome del Risorto, lo storpio alla porta del tempio.

È evidente in questa coraggiosa testimonianza apostolica che la missione, cioè l’annuncio di Cristo, 'nasce - dice il Papa - non da un ragionamento o un calcolo ma da un’esperienza della presenza di Dio, vivo ed operante in Gesù Risorto, che nel suo amore guarisce l'umanità. La missione è quindi un 'riflesso', una conseguenza ineludibile del fatto di essere stati noi per primi amati e salvati da Dio, in Gesù Cristo.

La Chiesa esorta anche noi oggi ad avere il coraggio apostolico di ripetere lo stesso annuncio profetico. Il mondo ne ha più che mai bisogno perché su di esso sembrano aleggiare ombre di sofferenza, di paura, di incertezza, di mancanza di fraternità e di rispetto per la vita e la natura... che stanno mettendo a dura prova la nostra resilienza e mettendo a rischio il nostro futuro.

Il Papa infine ci ricorda che la missione si fa con le persone e quindi invita ogni cristiano ad essere testimone di compassione e di speranza, ognuno secondo le sue possibilità, così da rendersi disponibile a vivere e sostenere la missione universale della chiesa perché il Regno di Dio si realizzi in tutta l’umanità.

La diocesi di Lecce – mantre l’Ufficio missionario ha inviato a tutte le parrocchie uno schema di ROSARIO MISSIONARIO e uno schema di ADORAZIONE EUCARISTICA si dà appuntamento alla Veglia missionaria il 21 ottobre alle 20 presso la chiesa matrice di Trepuzzi.

*missionario comboniano (Cavallino)