articolo ripreso da portalecce

Nei giorni in cui i sacerdoti e i diaconi della diocesi di Lecce hanno vissuto il tempo della formazione presbiterale con l’arcivescovo Michele Seccia conclusosi ieri, l’Ufficio catechistico nazionale (Ucn) ha pubblicato il documento in cui sono contenute le Linee guida per la catechesi per l’anno 2021-2022.

 

 

 

Sulla scorta di quanto Papa Francesco ha consegnato ai catechisti il 30 gennaio scorso in occasione del sessantesimo anniversario dell’Ucn il cardinale Bassetti, presidente della Cei che introduce il documento (SCARICALO QUI) afferma: «L’accoglienza e le parole del Santo Padre rappresentano un invito a rilanciare con freschezza ed entusiasmo l’annuncio del Vangelo e la catechesi in Italia».

Il documento è accompagnato da approfondimenti in merito: mons. Brambilla riflette sulla spiritualità del catechista; mons. Castellucci su catechesi e comunità; il card. Marcello Semeraro su catechesi e futuro.

Da qui sono indicate prospettive per le nostre comunità. Infine, è restituita una sintesi che racchiude tutte le narrazioni diocesane e regionali che negli scorsi mesi sono state raccolte in tutta Italia e a cui ha dato il proprio contributo anche la Chiesa di Lecce.

Ad accompagnare il sussidio anche una Lettera inviata dalla Presidenza Cei a tutti i Vescovi all’inizio del nuovo anno pastorale: “Curare le relazioni al tempo della ripresa” (LEGGI). Il contributo fa un quadro generale della catechesi e detta uno scenario dal tempo di pandemia al post pandemia donando delle indicazioni utili per tutti. «Non può esserci azione pastorale della Chiesa senza la cura delle relazioni. Nel tempo della pandemia, proprio nei periodi più bui, abbiamo scoperto che l’essenziale è proprio la relazione: tra operatori pastorali, con i ragazzi e le loro famiglie, con le persone sole…» (dall’Intro).

Insieme alle riflessioni della formazione dei presbiteri e diaconi questi contributi costituiranno il materiale di base da cui avviare i tanti processi propositivi per l’annuncio e la catechesi del nuovo anno pastorale e non solo.