Santi Patroni 0 2021-09-09

articolo ripreso da portalecce e scritto da Andrea Pino

Pubblichiamo il decreto, firmato da mons. Michele Seccia, con cui si è ufficialmente aperto l'anno santo oronziano.

 

 

 

Il testo, proclamato dal cancelliere arcivescovile don Vincenzo Martella durante la cerimonia del 26 agosto scorso, culminata con l'apertura della Porta Santa della cattedrale, è intitolato "Lupiae, protexi et protegam te". "Lecce, ti protessi e ti proteggerò", parole che, secondo la tradizione poi confluita nell'opera I primi martiri di Lecce, composta nel 1672 da Carlo Bozzi, furono pronunciate da Oronzo, prima di finire decapitato fuori dalle mura della città.

Il testo del decreto, assolutamente meritevole di essere incluso nella già vasta collezione di documenti che attestano il culto del primo vescovo pugliese attraverso i secoli, dopo aver ricordato, in pochi accenni, la vicenda agiografica del santo, culmina con la solenne promulgazione del giubileo.     

 

MICHELE SECCIA

per grazia di Dio e della Sede Apostolica

Arcivescovo Metropolita di Lecce

Reg. Prot. A/3 – pag. 134 – n. 118 – sez. II – n. 9905

Lupiae, protexi et protegam te

L’eco profetica delle parole con le quali il santo vescovo Oronzo consacrò la sua eroica testimonianza di fede, ha accompagnato lungo la storia il popolo cristiano del Salento e, ancor’oggi, risuona nella Chiesa di Lecce per richiamare tutti i credenti a comportarsi in maniera degna della chiamata ricevuta (Ef 4,1).

Per tale motivo, nel corso dei secoli passati, i fedeli hanno manifestato la propria devozione al martire sant’Oronzo con numerosi segni e monumenti, i quali attestano anche ai nostri giorni le vetuste radici del culto oronziano.

Secondo alcuni cenni storici di antichissima datazione, infatti, Oronzo ricevette il primo annuncio della fede dalla predicazione di Giusto, discepolo dell’Apostolo delle genti, agli albori del Cristianesimo, fu battezzato e divenne il primo vescovo della città di Lecce. Effuse il sangue fuori dalle mura urbane, in sacrificio di soave odore (Ef 5,2), ed in seguito alla sua intercessione ed ai suoi prodigiosi interventi a difesa del popolo cittadino, nel 1716 fu elevato a celeste Patrono di tutto i1 Salento.

Orbene, trascorsi duemila anni dalla nascita di questo illustre e santo testimone del Vangelo, sentendo il dovere di custodire il buon deposito della fede (2Tm 1,14) a noi trasmesso dagli antichi padri, auspicando che tutti i pastori di questa nostra Chiesa locale sappiano saggiamente riferirsi a lui quale fulgido esempio per la nuova evangelizzazione e desiderando vivamente veder crescere 1a santità dell’intero popolo dei battezzati, sentito il parere de1 Collegio dei Consultori e del Consiglio Episcopale,

promulghiamo

L’ANNO GIUBILARE ORONZIANO

nel bimillenario della nascita di sant’Oronzo vescovo e martire

da celebrarsi dal 26 Agosto 2021 al 26 Agosto 2022

nella città e nell’intera Arcidiocesi Metropolitana di Lecce.

               Stabiliamo, altresì, quali chiese giubilari, la Chiesa Cattedrale “Maria SS. Assunta” ed il Santuario Diocesano “Sant’Oronzo fuori le mura”, nelle quali avremo la gioia di aprire la Porta Santa, dove fedeli e pellegrini potranno ottenere l'indulgenza plenaria secondo le disposizioni della Penitenzieria Apostolica. A tal fine disponiamo che nella Chiesa Cattedrale il canonico penitenziere ed altri presbiteri garantiscano  una costante  presenza  per ascoltare le confessioni dei fedeli e per  favorire il loro spirituale rinnovamento.

                Questa lieta ricorrenza giubilare ottenga alla nostra Chiesa Arcidiocesana abbondanti favori celesti, affinchè con la grazia dello Spirito Santo sia resa perfetta nell’amore a Cristo, forte e fedele alla Parola di salvezza, degna di dare la vita per i fratelli.

Dato dal Palazzo Arcivescovile di Lecce il 15 Agosto 2021, Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria.

                                                                                                                                                              Michele Seccia

                                                                                                                                                     Arcivescovo Metropolita

 Sac. Vincenzo Martella

Cancelliere Arcivescovile