articolo ripreso da portalecce

Eccellenza reverendissima e carissima, carissimo don Michele,

 

 

 

mi unisco con gioia al rendimento di grazie di tutta la nostra santa Chiesa di Lecce al 'Signore della vita' per averti fatto giungere al traguardo biblico dei 70 anni, inizio di quelli futuri che auguro lunghissimi in buona salute e in crescente santità a servizio della Chiesa.

Ringrazio il Signore, fonte di ogni bene, per i tanti doni di mente e di cuore che nella sua benevolenza ti ha concesso in questo lungo cammino di vita e per le meraviglie di grazia operate per te e attraverso te come presbitero e vescovo.

Ringrazio il Buon Pastore per la tua ricca umanità, per il senso vivo della paternità della fraternità, dell'affettuosa prossimità al popolo, per la spontaneità delle relazioni e la sincerità dell'amicizia, che agevola e rende più amabile, più gradita, più accessibile, più avvincente la tua intensa e instancabile azione pastorale, animata da una altrettanto ricca e percepibile spiritualità.

Ne avevo sentito parlare durante il tuo servizio pastorale a San Severo e a Teramo, ma qui a Lecce l'ho toccato con mano, ammirando la tua esemplare testimonianza, il chiaro e propositivo magistero scritto e orale, il decoro delle celebrazioni liturgiche, la premura per la formazione soprattutto spirituale del clero, l'incremento delle opere caritative diocesane a servizio degli ultimi.

Dal giorno della tua nomina ad arcivescovo metropolita della Chiesa di Lecce, come uno deì più anziani suoi figli e come Mosè sul monte, ti accompagno ogni giorno con la preghiera al “Pastore dei pastori” perché ti illumini, ti assista, ti guidi, ti sostenga, ti conforti nel servizio episcopale divenuto oggi più complesso e difficile, e per questo più bisognoso della immancabile grazia dello Spirito del Signore e della protezione della Vergine Santa che tu ami tanto.

Grato per il Tuo fraterno affetto che ricambio col cuore sincero di fratello, Ti abbraccio nel Signore.

 

compleanno secciadef