articolo ripreso da portalecce

L’Ufficio per i Beni culturali dell’arcidiocesi di Lecce presenta alla comunità diocesana i risultati dei lavori del nuovo impianto di illuminazione della cattedrale.

 

 

 

Le tecnologie della comunicazione visiva invadono spazi sempre più ampi nell’offerta di prodotti dedicati alla valorizzazione dell’arte, in tutte le sue accezioni, con un’accuratezza e definizione impensabili sino a qualche anno addietro. Ed in particolare nel campo della valorizzazione dei beni culturali lo sviluppo di tali tecnologie avanza con grande rapidità, al pari della domanda.

Contemporaneamente dal mondo della cultura e della tutela dei beni artistici vengono richiesti sempre maggiori attenzioni ai servizi di documentazione di grandi restauri con l’ausilio di strumenti tecnologici sempre più potenti e sempre più accessibili. Tali potenti strumenti informatici, che hanno superato nettamente i tradizionali poster testo/fotografici, permettono di accedere a contenuti e a prospettive inedite, sempre più apprezzate anche dagli specialisti.

Quale migliore occasione per utilizzare questi sistemi se non per documentare il nuovo impianto di illuminazione della Cattedrale di Lecce, che ha regalato nuova “luce” ai luoghi ed alle raffinate fortune ivi conservate.

Quindi abbiamo immaginato un tour attraverso i secoli, con cui vogliamo invitare il visitatore virtuale a riflettere sul vasto patrimonio artistico che ci appartiene ed esortarlo a visitare, in presenza, i luoghi che con queste immagini presentiamo.

A tal fine sono state realizzate delle panoramiche immersive “del prima e del dopo” (GUARDA) l’intervento, conclusosi a marzo 2021, e delle riprese ad altissima risoluzione degli altari che vengono chiamate GigaPanografie con ovvio riferimento all’etimologia del termine.

È stato quindi costruito “il viaggio virtuale nella cattedrale di Lecce” con una visita immersiva accompagnata da schede testuali ed un sistema di passaggio istantaneo dall’immagine prima dell’intervento a quella dopo l’intervento, che rappresenta un buon metodo per valutarne il risultato.

Le visite immersive consentono la fruizione di ambienti virtuali in cui è possibile muoversi lungo gli assi verticali e orizzontali a 360 gradi, osservando da vicino ogni particolare e cogliendo perfettamente il senso della scena reale che è stata catturata e resa virtuale. Questi ambienti fotografici hanno un enorme impatto sullo spettatore, che può esplorarli a tutto schermo vivendo una emozione simile a quella che proverebbe muovendosi nella Cattedrale. La possibilità di collegare fra loro gli ambienti con dei ‘link’ aumenta l’effetto dell’esplorazione realistica e rende completa e coinvolgente l’esperienza dello spettatore. Nel contempo, questi ambienti immersivi virtuali sono corredate da mappe interattive, punti attivi e altre funzionalità informative e didattiche.

Le GigaPanografie sono immagini ad altissima risoluzione che vengono offerte su internet attraverso un sistema di streaming che consente, da qualunque parte del mondo, con un normale connessione, di apprezzare i dettagli delle opere senza dover attendere estenuanti tempi di download.

Il risultato di tali attività è visibile sul sito della diocesi all’indirizzo www.diocesilecce.org e sul sito della cattedrale: www.cattedraledilecce.it, oltre che sul portale del progetto LecceEcclesiae.

Sempre in home page sul sito della diocesi si può apprezzare anche la esecuzione di un brano di J.S. Bach per violoncello e organo registrato nella cattedrale grazie alla collaborazione delle maestre Tiziana di Giuseppe e Valentina Parentera, e ripreso con straordinarie immagini (GUARDA) da un drone guidato nella cattedrale dalla neoalfiere della Repubblica Luisa Rizzo.