articolo ripreso da portalecce

Non ci saranno le processioni del Venerdì Santo stasera in nessun comune della diocesi di Lecce. Non ci sarà il fascino di un clima triste ma ricco di speranza suscitato anche dalle note delle marce funebri.

 

 

Per questo Portalecce (pagina Fb) e Telesalento (ch 73) daranno spazio all’iniziativa delle comunità cristiane di Carmiano e della parrocchia Sant’Antonio Abate in particolare, che in sostituzione delle tradizionali processioni, con la collaborazione della compagnia teatrale “In-Stabili” dell’oratorio parrocchiale e del coro “Canticum novum” offriranno un momento di meditazione sulle ultime sette parole di Gesù sulla croce così come riportato dal quattro vangeli.

“All’interno della realtà della morte di Cristo - scrive il card. Gianfranco Ravasi - narrata ampiamente dagli evangelisti e che è, quindi, annotata anche negli annali della storia romana classica, ci sono una serie di piccoli momenti drammatici, affidati a una manciata di parole del Crocifisso, le ultime che egli pronuncia mentre è inchiodato sulla croce e lentamente l’asfissia lo sta strangolando in un’agonia atroce. Si tratta, nella redazione greca dei Vangeli, di sole sette frasi composte di 41 parole, compresi gli articoli e le particelle”.  Eccole:

  1. Ai crocifissori: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno» (Lc 23,24).
  2. Alla madre Maria: «Donna, ecco tuo figlio». Al discepolo amato Giovanni: «Ecco tua madre» (Gv 19,26- 27).
  3. Al malfattore pentito, crocifisso accanto a lui: «In verità ti dico: oggi sarai con me nel paradiso » (Lc 23,43).
  4. « Elì, Elì, lemà sabachtani?Che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?» (Mt 27,46; Mc 15,34; cfr. Sal 22,2).

5.«Ho sete!» (Gv 19,28).

6.«Tutto è compiuto!» (Gv 19,30).

7.«Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito» (Lc 23,46; cfr. Sal 31,6).

La diretta, per la regia di don Riccardo Calabrese, su Portalecce e Telesalento partirà alle 19,30.