articolo ripreso da portalecce

Dopo l’anteprima su Telerama, si spalancano le porte del circuito televisivo nazionale per il docufilm “LeccEcclesiae. La divina bellezza della Città Chiesa”.

 

 

Il lungometraggio, ideato, scritto e diretto da Lory Larva, con l’obiettivo di celebrare l'arte, rinfocolare lo spirito religioso e portare a Lecce turisti e visitatori nei luoghi sacri, sarà presentato giovedì 19 novembre 2020 alle 9.30 nel salone dell’Eepiscopio di Lecce.

Interverranno mons. Michele Seccia (arcivescovo metropolita di Lecce), Paolo Babbo (presidente della cooperativa sociale ArtWork), Antonio Perrone, don Antonio Montinaro (vicario episcopale per l’economia), Fabio Lettere (presidente della Deputazione “San Vito Martire” - Lequile), don Carlo Calvaruso (rettore chiesa San Vito Martire - Lequile), Paolo Pagliaro (Editore di Telerama), don Attilio Mesagne (canonico del Capitolo metropolitano), Jacqueline Adames (giornalista e conduttrice televisiva) e Vincenzo Paticchio (direttore responsabile di Portalecce).

Si tratta di un viaggio fantastico nel tempo di un anonimo canonico della cattedrale, vissuto a cavallo tra Seicento e Settecento, che, con consapevolezza tardiva, scandaglia le tribolazioni annidate tra le pieghe della propria mente, dipanando la matassa degli eventi storici che l’hanno visto protagonista insieme a nobili, chierici e alti prelati (in primis i vescovi Luigi Pappacoda e Fabrizio Pignatelli) artefici della storia di Lecce cattolicissima.

La narrazione, che viaggia su insoliti registri, è animata ed esaltata dalla sublime bellezza dell'architettura e dell'arte della Città Chiesa con note a margine commentate da esperti e personaggi televisivi tra cui: la giornalista e conduttrice televisiva Jacqueline Adames, la conduttrice televisiva Raffaella Lecciso, l’avvocata specializzata in Tutela e Diritto dei disabili Nadia delle Side, la dirigente scolastica Maria Assunta Corsini, la vice preside e la superiora dell’Istituto di Cultura e Lingue Marcelline di Lecce Loredana Marulli e Suor Monica Ceroni, la ricercatrice Dorina Martina, Stefania Mandurino di Puglia Promozione, il direttore generale della Asl Lecce Rodolfo Rollo, l’insegnante di sostegno Carla Lettere, il priore della Confraternita Maria SS. Immacolata di Lequile Massimiliano Mariano, il cultore della materia Domenico Del Coco, l’oncologa Graziana Ronzino, il sostituto procuratore della Repubblica Pier Paolo Montinaro; la ricercatrice Anna Maria Sciolti; l’assessora regionale con delega Industria Turistica  e Culturale Loredana Capone; l'editore di Telerama Paolo Pagliaro insieme a don Giancarlo Polito, don Carlo Calvaruso, don Vito Caputo, don Antonio Montinaro, don Attilio Mesagne, il presidente della cooperativa sociale ArtWork Paolo Babbo, il Magnifico Rettore dell'Università del Salento Fabio Pollice oltre all'arcivescovo metropolita Michele Seccia.

Tra le luci del barocco e le ombre dell'Interdetto, tra miseria e nobiltà, lo zelante canonico (interpretato da Luigi Serio) sarà in grado di ritrovare il bandolo della matassa? Nonostante gli errori, le lacerazioni, lo smarrimento, l'inquietudine e i contrasti, che restituiscono un affresco impietoso di una società segno dei tempi, alla fine affiorerà un senso autentico di riscatto. E dopo il tormento emergerà prepotentemente l'estasi della fede, che non ha mai vacillato neanche nei momenti più bui nel solco dei dettami del Concilio di Trento, ma, soprattutto, la fiducia nell'abbandono in Dio e la contemplazione della luce divina che risplende nel suo più alto silenzio che è la croce.

Il docufilm, ambientato nella chiesa matrice “Maria SS. Assunta e in quella di San Vito a Lequile, nel contesto rurale di masseria  Tramacere, nella splendida cornice dell'ex chiesa della Madre di Dio o delle Scalze e nella stupefacente quinta scenografica dell'abbazia di Santa Maria di Cerrate (gestita dal Fai), è stato prodotto dall'arcidiocesi di Lecce in sinergia con la Deputazione San Vito Martire - Lequile, la Cooperativa Sociale ArtWork che gestisce il progetto “LeccEcclesiae”, il Centro Culturale "Menhir" e il Gruppo Teatrale "Li Spiritosi". Media partners Telerama e Portalecce.

Prevista diretta in live streaming sulla pagina Fb di Portalecce a partire dalle 9.30.