News webmaster 0 2020-10-17
In vista della Commemorazione dei fedeli defunti, in una fase delicata nella quale avanza la diffusione del contagio da Covid-19, l’arcivescovo Michele Seccia ha inviato ai sacerdoti e ai fedeli dell’arcidiocesi di Lecce, una nota contenente una serie di indicazioni circa le messe nei cimiteri.   Scrive l’arcivescovo: “Per quest’anno - fatte salve eventuali successive restrizioni del Governo - dispongo che non si celebri la santa messa nelle cappelle private e/o confraternali, atteso che non sarà possibile mantenere il necessario distanziamento sociale, e stabilisco che, nei cimiteri dei comuni della nostra arcidiocesi, le sante messe si svolgano solo all’aperto, in uno spazio congruo e con l’augurio che le condizioni meteorologiche lo consentano, oppure nella chiesa principale del cimitero, laddove sia possibile ed opportuno”. “Ciò considerato - prosegue Seccia nella comunicazione -, prego i parroci e i rettori di invitare i fedeli a partecipare alle sante messe nelle rispettive comunità, e consiglio di moltiplicare il numero delle celebrazioni, in modo da offrire a tutti l’occasione di parteciparvi”. E aggiunge: “Il divieto di celebrare nelle cappelle private sia considerato anche un invito a superare tale prassi per sottolineare la dimensione comunitaria dell’eucaristia”. “Ritengo - conclude l’arcivescovo - che tale situazione possa essere occasione propizia per far comprendere il vero significato della celebrazione per i cari defunti e per mettere in rilievo la centralità della fede nel Mistero pasquale”.  Il portavoce Vincenzo Paticchio