articolo ripreso da portalecce

Oggi alle 17 la statua della Madonna pellegrina di Loreto arriva in Piazza Duomo. Ad accoglierla l'arcivescovo di Lecce, Michele Seccia e tanti fedeli devoti di Maria nell'Anno del Giubileo Lauretano indetto da Papa Francesco.

Si tratta di un giubileo itinerante quello concesso da Papa Francesco alla basilica della Santa Casa di Loreto, uno dei principali luoghi di culto mariano e tra i più importanti e visitati santuari mariani del mondo cattolico. Occasione il centenario della proclamazione, il 24 marzo 1920, da parte del Papa Benedetto XV della Virgo Lauretana quale “Celeste Pptrona” dell’aeronautica.

Per celebrarlo nuove statue copie fedeli della nota “Madonna nera”, con l’intera figura avvolta nel manto decorato, da cui sbucano solo il suo capo, il capo e le mani del Bambino, statue che, benedette dal Santo Padre, sono portate in pellegrinaggio in Italia e nel mondo, per racchiuderlo in un abbraccio infinito.

Oggi alle 17 avrà luogo la tappa leccese dopo che venerdì scorso la statua è giunta in volo atterrando all'areoporto militare di Galatina e sarà accolta dall’arcivescovo Michele Seccia che alle 18 presiederà in cattedrale la solenne celebrazione eucaristica. Il concerto della Fanfara dell’Aereonautica militare concluderà l’evento.

A patrocinarlo l’arcidiocesi di Lecce, Portalecce, quoridiano online della diocesi e il 61° stormo dell’aeronautica militare di stanza a Galatina. 

Secondo la tradizione e la devozione, la Santa Casa, dimora della Sacra Famiglia, sarebbe stata trasportata in volo dagli angeli da Nazareth in Galilea a Loreto, ora n provincia di Ancona, nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. Questo evento pare avesse ispirato i pionieri aviatori della Prima guerra mondiale che chiamavano i loro velivoli “casa volante”.

Nell’annunciarne la visita mons. Seccia ha espresso l’auspicio che “la Vergine Santa custodisca la Chiesa di Lecce, i fedeli. e tutti i pellegrini che vorranno venerarla e onorarla”.

Dmani tappa a San Cesario di Lecce (LEGGI QUI) e giovedì a Lequile.