articolo ripreso da portalecce

Domenica 17 novembre è iniziato il cammino dell’Ufficio Pastorale della famiglia e della fita dell’arcidiocesi di Lecce guidato da don Giovanni Serio, che, esprimendosi in vari ambiti di azione, accompagnerà le famiglie cristiane fino a giugno.

 

“Famiglia vocazione all’ascolto”: questo il tema del percorso indicato dall’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia per l’anno 2019/20, inaugurato ufficialmente il 6 novembre, festa della dedicazione della Chiesa Cattedrale.

Ascolto dell’altro e degli altri nel comandamento d’amore, ascolto della società, per essere “sale” e “luce “della terra, ascolto del creato da rispettare, amare, proteggere: momenti che trovano nella famiglia, pietra miliare della società, l’humus su cui germogliare e che la Chiesa intende accompagnare e sostenere in tutte le esperienze affettive.

Come segno di questo cammino l'arcivescovo Michele Seccia ha scelto la tavola imbandita riprodotta in forma stilizzata nel delicato logo creato per l’occasione da Tonio Rollo, docente di religione cattolica e nuovo responsabile diocesano della pastorale scolastica.

La scritta “Insieme a tavola nella Chiesa di Lecce”, al centro, e le parole “Dalla mensa eucaristica alla mensa domestica - Dalla mensa domestica alla mensa eucaristica", che incorniciano circolarmente il logo, come un avvolgente abbraccio, sono la sintesi del nuovo itinerario pastorale. Dalla mensa domestica, spazio quotidiano di nutrimento del corpo, di incontro generazionale, di condivisione di vita, di relazioni, di storie, di tempo, che manca sempre di più, alla mensa eucaristica, cibo dell’amore, condivisione del Cristo e viceversa dalla mensa eucaristica alla mensa domestica. Entrambi spazi di gratitudine gioia e ringraziamento che si incontrano in armonia nel segno della Parola.

Il cammino è iniziato domenica 17 novembre a Trepuzzi presso la parrocchia della Sacra Famiglia nell’ambito di azione “Accompagnamento perla famiglia ferita” che riguarda un percorso di discernimento o la rielaborazione dell’esperienza della separazione alla luce della Fede. Gli altri incontri sul tema sono previsti il 15 dicembre, sempre a Trepuzzi presso la parrocchia Maria SS. Assunta; il 19 gennaio a Lecce presso la parrocchia San Bernardino Realino; il 16 febbraio nella parrocchia Santa Maria delle Grazie a Merine, quindi , sempre a Lecce, rispettivamente il 15 marzo presso San Massimiliano Kolbe, il 19 aprile presso la parrocchia Cuore Immacolato di Maria, il 17 maggio nella parrocchia San Domenico Savio, per arrivare al 2 giugno con il ritiro spirituale con agàpe fraterna.

Il programma della pastorale della famiglia comprende anche un percorso di fede verso il matrimonio, inteso come una vocazione a vivere l’amore coniugale come segno dell’amore tra Dio e la Chiesa. In quest’ottica a Lecce presso la Parrocchia San Filippo Smaldone domenica prossima 1° dicembre alle 19, l’arcivescovo incontra i fidanzati e il 1 marzo i fidanzati dialogheranno con il vescovo.

Per il corso di formazione per la famiglia, dal 15 gennaio quattro incontri con esperti (23, 30 gennaio, 6 febbraio) e il 25 aprile meeting della famiglia.

Per i percorsi di spiritualità per la famiglia tre iniziative: il 22 marzo alle 19, presso la parrocchia San Filippo Smaldone, ritiro spirituale quaresimale, guidato dall’arcivescovo Seccia, Per il mese di maggio, momento di preghiera con le famiglie nelle zone pastorali , infine pellegrinaggio mariano presso il santuario dell’Annunziata a Squinzano,

Il consultorio diocesano “La famiglia organizza inoltre una serie di incontri e di percorsi per la comunità rivolti a varie tipologie: bambini 6-10 anni, ragazzi 11-13, giovani 13-17 con educazione all’affettività, alla sessualità, gestione delle emozioni, autostima, per la lotta alle dipendenze, al bullismo. (https://consultorio.diocesilecce.org/)

“Trovate il tempo - esorta il vescovo Michele- nella prima lettera pastorale - per mettervi insieme, nella vostra famiglia, all’ascolto dell’Altro, della Parola che nutre, per meditare e riflettere ripartendo dal disegno originario di Dio che, nel meraviglioso progetto della Creazione, ha voluto la famiglia. Il Vangelo letto e meditato in casa è come il pane fresco e profumato che nutre il cuore di tutti”.