Preti giovani del Salento in formazione a Santa Cesarea. Come essere oggi ‘padri e pastori’?

Preti giovani del Salento in formazione a Santa Cesarea. Come essere oggi ‘padri e pastori’?

articolo ripreso da portalecce

Si è svolto nella mattinata di ieri il terzo incontro di formazione dei sacerdoti giovani delle Chiese della Metropolia di Lecce, presso l’Oasi Santi Martiri Idruntini di Santa Cesarea Terme, nella diocesi di Otranto.

 

 

Alla presenza dell’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta e dell’arcivescovo di Otranto Francesco Neri, il relatore don Paolo Asolan, preside del Pontificio istituto pastorale “Redemptor hominis” e incaricato per la formazione permanente del clero della diocesi di Roma, ha tenuto il laboratorio formativo per il clero giovane (sacerdoti ordinati negli ultimi dieci anni) delle diocesi della metropolia. 

In questo incontro i circa cinquanta sacerdoti presenti sono stati invitati a riflettere e a confrontarsi sul significato dell’essere oggi padri e pastori,senza dimenticare l’esperienza della figliolanza, che diventa capacità generativa e creativa, per imparare a esprimersi, per comunicare, per affrontare la realtà per quella che è. Con uno sguardo sempre rivolto alla dimensione vocazionale di ciascuno, il laboratorio formativo ha sottolineato anche il rapporto di libertà che il sacerdote è chiamato a vivere, nonostante le tante implicazioni che possono ostacolarla.

Dopo la relazione, i sacerdoti si sono riuniti in gruppo per un momento di condivisione e, al termine, la giornata si è conclusa con il pranzo fraterno. 

Un appuntamento importante non solo per incontrarsi nuovamente con sacerdoti amici delle altre diocesi (tra cui molti compagni di seminario), ma anche un approfondimento fondamentale, soprattutto per i sacerdoti più freschi di ordinazione che in questi anni hanno iniziato a vivere il cammino pastorale all’interno delle Chiese particolari del Salento. 

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