‘L’araba felice’. Metti una serata nel chiostro dell’antico seminario con Rajae Bezzaz

‘L’araba felice’. Metti una serata nel chiostro dell’antico seminario con Rajae Bezzaz

articolo ripreso da portalecce

Si è svolto l’atra sera l’ultimo appuntamento di “Una stanza tutta per noi” l’iniziativa è promossa da Accademia della Carità, in collaborazione con ArtWork e Fondazione Casa della Carità di Lecce, con ospite Rajae Bezzaz, attivista, speaker radiofonica, storica inviata del programma “Striscia la notizia”, che ha presentato il suo libro “L’araba felice”.

 

 

 

 

L’incontro ha avuto luogo nella cornice barocca del chiostro dell’antico seminario in Piazza Duomo a Lecce che ha accolto la scrittrice di origine araba, nota al grande pubblico per il famoso programma di Canale5, nell’ultimo incontro dell’iniziativa organizzata da Alessandro Valenti, presidente dell’Accademia della Carità, che ha messo al centro del mondo della cultura, della scrittura e della letteratura proprio la figura della donna, ma non solo come figura a se stante, ma come autrice, scrittrice e produttrice di cultura e letteratura.

Si ha avuto la possibilità di dialogare con l’autrice che si è prestata con passione e professionalità agli interventi di tutto il pubblico presente riguardanti la sua produzione letteraria e dichiarandosi “onorata di essere presente a poter affrontare in un aperto dibattito il ruolo della donna nel mondo della produzione letteraria storicamente messo sempre da parte un profondo maschilismo”, affrontando e dibattendo di problemi sociali e culturali legati alla condizione femminile del nostro tempo e di cui Rajae ne è testimone non solo con la sua vita ma anche con il suo lavoro raccontandolo perfettamente proprio nel suo libro.

L’incontro è stato moderato da Paola Rizzo insieme alla partecipazione del regista e sceneggiatore Alessandro Valenti che si è espresso “soddisfatto e commosso dalla riuscita dell’iniziativa che ha ancora una volta dimostrato che l’inclusione sociale è una questione anche e soprattutto culturale”.

L’Accademia della Carità, infatti, ha favorito, con questi incontri, la partecipazione soprattutto delle donne più fragili, beneficiarie dei progetti di inclusione sociale promossi dalla Fondazione Casa della Carità di Lecce, che hanno partecipato al dibattito condividendo il loro punto di vista con Rajae e tutte le ospiti che si sono susseguite negli incontri, riscoprendosi protagoniste, come donne, di una rivoluzione culturale nella società di oggi in continuo e repentino cambiamento.

 

 

Photogallery di Arturo Caprioli

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