In diretta alle 17. Alessandro Stajano e ‘Il pianto del lupo’ ospiti di Radio Portalecce
articolo ripreso da portalecce
- Dettagli
- di Francesca Giannelli
- Categoria: vita diocesana
-
Il giornalista Alessandro Stajano ritorna oggi 30 gennaio a Radio Portalecce per presentare “Il pianto del lupo”, la sua terza opera letteraria romanzo fantasy.

Nâzım Hikmet recitava: “Il più bello dei mari è quello che non navigammo. Il più bello dei nostri figli non è ancora cresciuto. I più belli dei nostri giorni non li abbiamo ancora vissuti”. Fine ultimo non è la destinazione ma “l’intenzione” del viaggio e l’autore ha già presentato giorni fa a Roma al Senato nella Sala dei Caduti di Nassiriya il suo ultimo gioiello. I lettori, soggetti compagni e complici di questo viaggio, potranno scoprire tra il profumo delle pagine così stilisticamente elaborate e ricercate, la nobiltà dell’abisso o della luce in fondo al tunnel. Dalla lupa simbolo della città di Lecce ma allo stesso tempo della caput mundi, il giornalista scrittore conosciuto anche per la cinematografia e la sceneggiatura teatrale, propone il suo sogno. Il lupo come buona fede di un padre, metafora della solidità familiare, l’appartenenza al branco. Mitologia nordica nella suspense di isole lontane tra cristianesimo e paganesimo osservando storicamente l’evangelizzazione dei popoli considerati pagani, in luoghi senza Dio tra i popoli nel buio spirituale sotto il vento freddo del Nord. Una crociata moderna che cerca nella storia e nella mitologia un suo senso. Una discesa nel mondo interiore introspettivo “iniziatico” per la conoscenza di sé attraverso la scrittura, sperimentando la catarsi e l’eterna battaglia tra il bene ed il male. Il lupo è di fatto antropologicamente l’animale “guida” che collega la vita sulla terra con il piano luminale verso l’Oltre.
