Il tesoro in vasi di creta. Sacerdoti leccesi agli esercizi spirituali guidati dall’arcivescovo
articolo ripreso da portalecce
Come ogni anno, nelle prime settimane dell’anno pastorale, la Chiesa di Lecce, propone un corso di esercizi spirituali per i sacerdoti che operano nella Chiesa diocesana.

Tratto peculiare di questo anno, però, è che a tenere le meditazioni è l’arcivescovo di Lecce, Angelo Raffaele Panzetta.
Da domani 20 ottobre e fino a venerdì 24 (l’arcivescovo ha anche invitato tutto il presbiterio per l’ultima meditazione e il pranzo seguente, ndr), dunque, un nutrito gruppo di preti insieme con il pastore, si trasferiscono a Santa Cesarea Terme presso l’Oasi “Santi Martiri Idruntini”: lasceranno per qualche giorno i consueti luoghi e obblighi del loro ministero per dedicarsi alla preghiera, all’ascolto e alla meditazione.
Il tema scelto da mons. Panzetta sarà “Un tesoro in vasi di creta. Il ministero dei presbiteri alla luce della 2a Corinti“.
Saranno un’occasione speciale, queste giornate, per scendere più in profondità nella propria esperienza sacerdotale, per tornare alle radici e alla fonte della propria vocazione con uno sguardo particolare alla vita di preghiera e alle relazioni tra preti che hanno come obiettivo l’esperienza della comunione.
Gli esercizi spirituali, altresì, sono un tempo di riflessione e preghiera intensiva volto a rafforzare la fede, discernere la volontà divina e coltivare la propria intimità col Signore.
La loro importanza risiede nel fornire uno spazio per la crescita personale, la riconciliazione con sé stessi e il distacco dagli “affetti disordinati” che limitano la vita in Cristo. È una pratica che aiuta a incontrare Dio e a rinnovare il proprio cammino di fede attraverso meditazione, silenzio e riflessione sulla propria vita.
La comunità diocesana tutta, pertanto, sosterrà con la preghiera i propri presbiteri affinché questi giorni concorrano alla santificazione di tutto il clero leccese.