Il Sinodo ‘dal basso’. Pubblicato il rapporto sul ruolo delle donne. Grech: valorizzare i carismi

Il Sinodo ‘dal basso’. Pubblicato il rapporto sul ruolo delle donne. Grech: valorizzare i carismi

articolo ripreso da portalecce

La Segreteria generale del Sinodo ha pubblicato anche il Rapporto finale del Gruppo di Studio n. 5 su “La partecipazione delle donne alla vita e alla guida della Chiesa” (SCARICA).

 

 

“Quando si parla del ruolo delle donne nella vita della Chiesa, dobbiamo essere consapevoli che è innanzitutto un fattore di ordine culturale”, afferma il card. Mario Grech, segretario generale del Sinodo, sottolineando che “troppo spesso il modo di vivere la fede è determinato da certi aspetti culturali piuttosto che dai valori evangelici”.

Per Grech, “la nostra rinnovata missione è fare della Chiesa una forza che incarna il Vangelo nelle culture promuovendo il rispetto dei diritti di tutti e la corresponsabilità secondo la vocazione di ciascuno”, con “coraggio, accompagnamento e pazienza per introdurre cambiamenti graduali per preservare la comunione ecclesiale, eliminare le discriminazioni e costruire comunità in cui i doni e i carismi di ogni persona, uomini e donne, siano valorizzati”.

Nel documento si evidenzia il numero crescente di donne (giovani e meno giovani) che si distaccano dalla Chiesa cattolica o dall’attiva partecipazione alle realtà ecclesiali locali. Insieme a questo, anche la diminuzione di vocazioni alla vita religiosa femminile. Tutto ciò, asserisce il documento, a motivo anche di una “generale crisi di fede”.

“Un altro volto del disagio” indicato nel documento è la richiesta sempre più forte, da parte di donne impegnate nell’ambito pastorale o esperte in teologia e diritto canonico, di “rivedere le forme attualmente vigenti della guida della Chiesa per renderle più accessibili alle donne”. Quindi: l’accesso al sacramento dell’Ordine, la possibilità di istituire nuovi ministeri con specifiche caratteristiche, l’opportunità di tenere l’omelia durante le celebrazioni comunitarie e il tema della “presa in carico della gestione di una comunità o di particolari uffici diocesani”.

Il Rapporto, articolato in tre parti, muove “dal basso”, in ascolto dell’esperienza di donne che esercitano ruoli di responsabilità nella Chiesa. Tra i temi chiave, il riconoscimento che la “questione femminile” costituisce un “autentico segno dei tempi” e un’analisi delle scelte dei Papi Francesco e Leone XIV, la cui decisione di affidare a donne incarichi di governo nella Curia Romana “rappresenta un modello su cui l’intera Chiesa è chiamata a riflettere”.

Share this post