Il ritorno dopo il cammino ‘ad Petrum’. La giornata romana dei pellegrini leccesi alla Porta Santa

Il ritorno dopo il cammino ‘ad Petrum’. La giornata romana dei pellegrini leccesi alla Porta Santa

articolo ripreso da portalecce

Non ci sono parole per descrivere l’emozione vissuta dalla Chiesa di Lecce, ieri mattina, culmine dell’Anno Santo per i fedeli della diocesi.

 

 

Al mattino presto, sveglia per tutti i pellegrini, che dai diversi alloggi, si sono radunati presso Piazza Pia a Roma, da dove, guidato dall’arcivescovo, alle 10:30, è iniziato il cammino verso la Porta Santa, salmodiando e inneggiando a Dio, accompagnati dalla preghiera litanica. Giunti in Piazza San Pietro, il Pastore ha guidato il popolo peregrinante, portando la Croce del Giubileo, attraversando la Porta Santa e giungendo fino alla tomba dell’apostolo Pietro, dove insieme a tutti i sacerdoti, si è fermato in preghiera, affidando tutta la Chiesa diocesana al primo vicario di Cristo.

Alle 12, un vero e proprio stuolo di fedeli, ha inondato la zona dell’Altare della Cattedra, dove mons. Angelo Raffaele Panzetta, ha presieduto la solenne eucarestia, concelebrata da una quarantina di sacerdoti.

Emozionato e felice l’arcivescovo, dinanzi alla sua Chiesa radunata attorno a Pietro. Ha invitato i fedeli a rendersi conto della grandezza, unicità e bellezza di queste giornate preziose per la nostra vita e il nostro cammino cristiano, augurando a tutti un vero e proprio rinvigorimento e recupero della vera fede e del rapporto pieno con il Signore Gesù, che non è un semplice accessorio o apparato, ma una realtà viva e vera della vita dei credenti. Ha manifestato stupore e meraviglia nel vedere anche tanti disabili e numerosi bambini presenti.

Al termine della celebrazione, piano piano, dopo un tempo di distensione e pranzo, sono ripartiti i vari pullman per Lecce.

 

 

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