‘i vostri volti, stupenda immagine di Dio’
articolo ripreso da portalecce
«Non abbiamo ragazzi. I ragazzi non partecipano… non si coinvolgono»: queste le frasi che si è soliti dire ed ascoltare e che sono state felicemente smentite da quanto vissuto sabato scorso presso il Palazzetto dello sport “San Giuseppe da Copertino”, a Lecce, dove si è svolta la I Giornata diocesana dei cresimandi.

Un popolo di quasi mille cresimandi ha inondato, colorato e vivacizzato un sabato pomeriggio di riflessioni, giochi, preghiera, amicizia e condivisione. Provenienti da circa quaranta parrocchie della diocesi, ragazzi insieme ad educatori e catechisti, hanno accolto con prontezza l’invito delle equipe diocesane dell’Ufficio catechistico e del Servizio di pastorale giovanile.
Switch-Amo il tema proposto per la giornata, che ha visto al centro delle attività la figura di San Paolo, uno che ha saputo switchare con amore e convertire la propria vita con coraggio, lasciandosi folgorare da una luce che gli ha donato vita nuova. Così dopo un momento di accoglienza e di animazione festosa l’arcivescovo coadiutore Angelo Panzetta, partendo dal brano della conversione di San Paolo, con fervore ed entusiasmo, ha dialogato, incrociando gli sguardi curiosi, vispi e in ricerca, dei ragazzi convenuti!
«I vostri volti sono una stupenda immagine di Dio»: questo l’incipit del suo intervento che ha poi focalizzato delle importanti condizioni per switchare davvero: accogliere in modo pacifico e grato il passato, accettare gli errori del presente, vivere le cadute come occasione preziosa per scoprirsi nuovi, ed incontrare Gesù, anche scontrarsi con Lui, per dare luce vera a quella novità. Non è mancato il riferimento alla figura di Anania che, come i catechisti e gli educatori, aiuta a comprendere la bellezza dell’incontro con il Signore perché la Cresima non rappresenti un naturale e quasi banale passaggio di vita, ma un reale e forte cambio di prospettiva; per passare da una fede ricevuta come dono ad una fede scelta, perché lo Spirito dona sempre uno sguardo rinnovato, di speranza!
Subito dopo i ragazzi, divisi in 44 squadre, legate a quattro elementi – fuoco, terra, acqua e aria -, hanno affrontato una caccia al tesoro inserita sempre nel contesto dell’esperienza di Paolo: l’evento di Damasco, la predicazione, i viaggi, la relazione con lo Spirito. Con una sana e gioiosa competizione hanno cercato e trovato il tesoro: delle domande forti su cui poi continuare a interrogarsi nel loro percorso personale e di comunità, circa le ragioni del credere.
Si è concluso con un invito a switchare, usando un nuovo paio di occhiali per vedere sé stessi, gli altri e il mondo come li vede Dio.
In chiusura la paterna benedizione del vescovo coadiutore, che ha salutato i ragazzi, i catechisti e gli educatori, con un augurio appassionato: «mano nella mano con Gesù switchAmo il mondo intero».