Fino al ‘calvario’ di Borgo San Nicola. La Via Crucis diocesana davanti al penitenziario

Fino al ‘calvario’ di Borgo San Nicola. La Via Crucis diocesana davanti al penitenziario

articolo ripreso da portalecce

Mercoledì 9 aprile a partire dalle 20, la Chiesa di Lecce vivrà un particolare momento di riflessione e meditazione durante la Via Crucis, voluta dal Servizio diocesano di pastorale giovanile ed animata da diverse realtà presenti in diocesi.

 

 

L’evento si svolgerà presso il piazzale-parcheggio del carcere di Borgo San Nicola di Lecce. La scelta del luogo non è lasciata al caso, ma esso vuole essere un monito di riflessione che faccia guardare al limite umano e alle debolezze non con passività e rassegnazione, ma come nuovo punto di partenza per darsi lo slancio e rialzarsi ancora più forti dalle proprie cadute. Le meditazioni verteranno attorno al tema della speranza.

Sulla scia della bella esperienza dello scorso anno, i testi che verranno proposti sono il frutto della riflessione dei giovani appartenenti a diversi cammini, che vivranno l’esperienza della Via Crucis insieme all’arcivescovo Michele Seccia e a tutta la comunità diocesana.

Sono molti i gruppi che contribuiranno, in più modi, al momento del 9 aprile: i detenuti del carcere di Borgo San Nicola, i giovani della pastorale universitaria, la Casa della carità, i giovani di Azione cattolica, la Comunità Emmanuel, i giovani Agesci, i ragazzi del Rinnovamento nello spirito, gli amici di Div.Ergo, i fratelli del Cammino neocatecumenale, i giovani studenti di Libera (presidio Gaetano Marchitelli), la Gioventù francescana, la polizia penitenziaria, i giovani salesiani, i giovani degli oratori della diocesi e il Centro sportivo italiano di Lecce.

Ogni stazione costituisce non solo un invito a fermarsi e meditare su ciò che è accaduto a Gesù, ma anche sulla vita e sul cammino spirituale di ciascuno. Il cammino di Cristo verso la croce e la risurrezione, infatti, è un atto di amore universale, un segno di speranza e di possibilità di rinascita a vita nuova.

Durante la Via Crucis si compirà anche un segno concreto di raccolta di generi utili ai detenuti del carcere, ma su questo verranno date informazioni più precise nei prossimi giorni. 

 

Share this post