Editoria: “Fa suonare le campane”

Editoria: “Fa suonare le campane”

L’audiolibro verrà presentato in conferenza stampa giovedì 21 giugno 2012 ore 11.30 a Roma (Sala Marconi di Radio Vaticana – piazza Pia, 3).

Modera: Susanna PETRUNI, vicedirettore del Tg1 Rai
Intervengono: S.E. Mons. Giuseppe MERISI, presidente di Caritas Italiana / Mons. Francesco SODDU, direttore di Caritas Italiana / Mite BALDUZZI e Roberto TIETTO, Centro europeo Risorse umane / don Maurizio TARANTINO, delegato regionale Caritas di Puglia. Saranno presenti alcuni tra gli artisti e personalità coinvolte.

“Fa suonare le campane” è l’ottavo audiolibro (libro+cd) della Collana PhonoStorie, progetto culturale ed educativo dedicato a illustri personaggi del XX secolo.

Curato da Caritas Italiana e dal Centro europeo Risorse umane, contiene scritti, alcuni dei quali meno noti ma altrettanto semplici, chiari e diretti al cuore e all’animo umano, di mons. Antonio Bello, vescovo di Molfetta, che resterà per tutti e per sempre don Tonino.
Uomo di straordinaria capacità comunicativa che ha saputo coniugare il messaggio evangelico in forme ed espressioni nuove e pregnanti: fra le tante «Chiesa del grembiule» per sottolineare la missione di servizio e la scelta degli ultimi.

L’audiolibro Fa suonare le campane (Multimedia San Paolo) è fusione di arti diverse: letteratura, recitazione e musica dove ognuna, con il proprio posto e la propria specificità, si lega inscindibilmente alle altre con l’intento di costituire un unico discorso senza soluzione di continuità.

Nella lettura e interpretazione dei testi ci si è avvalsi della partecipazione degli artisti Michele Placido, Eleonora Mazzoni, Ignazio Oliva; del vicedirettore del Tg1 Susanna Petruni; del centrocampista dell’Inter Andrea Poli.
La colonna sonora, composta da Mite Balduzzi, è arricchita dalla presenza del cantautore Niccolò Fabi con il suo brano “Ora e qui”.
Le prefazioni sono state scritte dal Presidente della Conferenza episcopale pugliese, l’arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Francesco Cacucci, e da don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele.

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