Dal Foro Boario a Roma via L’Aquila. Inizia stasera l’avventura leccese del Giubileo dei giovani

Dal Foro Boario a Roma via L’Aquila. Inizia stasera l’avventura leccese del Giubileo dei giovani

articolo ripreso da portalecce

Ora sì che ci siamo. Stasera il Foro Boario, alle porte nord della città accoglierà il primo gruppo di giovani – una ottantina in tutto (altrettanti si uniranno alla carovana dei pellegrini di speranza nella capitale nei prossimi giorni) – diretti in pullman a Roma, passando per L’Aquila, dove vivranno un’intensa esperienza di pellegrinaggio.

 

 

L’arrivo a L’Aquila (IL PROGRAMMA COMPLETO) è previsto nella prima mattinata di lunedì con la sistemazione nel Convento San Nicola. Prima del pranzo, la messa d’inizio esperienza presieduta da don Salvatore Corvino, direttore del Servizio diocesano di pastorale giovanile e anima organizzatrice di tutto il pellegrinaggio. Nel pomeriggio la visita alla città e un evento organizzato dalla parrocchia universitaria del capoluogo abruzzese: “Hope – Non ci si piò sottrarre al gioco della vita”.

Il giorno dopo, martedì 29, Escursione in montagna (Rocca Calascio e Monte Imperatore) dove l’arcivescovo Angelo Raffaele Panzetta – che sarà compagno di viaggio dei giovani leccesi per tutta la settimana giubilare – terrà la prima catechesi del pellegrinaggio. Nel pomeriggio visita al monastero delle Clarisse di Paganica dove i giovani dialogheranno con le monache e parteciperanno anche alla messa. In serata, dopo la cena, la liturgia penitenziale.

Mercoledì 30 luglio, il primo contatto con i giovani delle altre diocesi italiane ospitati a L’Aquila. Insieme in pellegrinaggio dagli antichi resti di Forcona alla basilica di Santa Maria in Collemaggio. Qui la messa sarà presieduta dall’arcivescovo de L’Aquila, Antonio D’Angelo

Giovedì 31 luglio due sono gli appuntamenti importanti: di prima mattina la seconda catechesi guidata dall’arcivescovo e la partenza per Roma dove il gruppone incontrerà gli altri ragazzi leccesi giunti nella capitale. L’alloggio sarà nella Scuola San Paolo delle Suore Angeliche, sulla Casilina a Torre Gaia, abbastanza prossima alla spianata di Tor Vergata. Nel pomeriggio, si entrerà nel vivo del Giubileo con la visita alla basilica di San Giovanni in Laterano e passeggiata per giungere in Piazza San Pietro dove si svolgerà la professione di fede insieme con gli altri giovani italiani e si assisterà alle esibizioni dei Neri per casoLara Dei e Samuel PietrasantaAmaraMr RainPierdavide Carone e Mimì).

Il 1° agosto è il giorno della Porta Santa. Con partenza da Piazza Pia, il pellegrinaggio giubilare verso la basilica di San Pietro per attraversare la Porta Santa della basilica vaticana. A seguire, la visita del Monastero dei Santi Quattro Coronati, il saluto delle monache agostiniane e la celebrazione della messa. Compatibilmente con i tempi sarà possibile anche la visita alla basilica di San Giovanni in Laterano

Sabato 2 agosto, il giorno più atteso dai ragazzi. Dopo il pranzo si parte a piedi per la spianata di Tor Vergata dove in serata parteciperanno alla grande veglia di preghiera presieduta da Papa Leone. Trascorreranno la notte all’aperto in attesa dell’ultimo atto: domenica 3 agosto la messa col Santo Padre prima della partenza per Lecce dove l’arrivo è previsto in nottata.

Con i giovani partono, oltre all’arcivescovo, anche dodici sacerdoti della diocesi: don Antonio Bruno (delegato arcivescovile per il clero e parroco a Trepuzzi), don Riccardo Calabrese (assistente ecclesiastico zonale Agesci e parroco a Carmiano), don Luca Curlante (educatore nel seminario regionale di Molfetta), don Gianmarco Errico (parroco a Campi Salentina), don Andrea Gelardo (segretario particolare dell’arcivescovo), don Massimiliano Mazzotta (parroco a San Pietro in Lama), don Alessandro Mele (assistente giovani di Ac e parroco a San Pietro Vernotico), don Gabriele Morello (parroco a Lecce), don Luca Nestola (parroco a Merine), don Emanuele Tramacere (responsabile diocesano delle comunicazioni sociali e vicario parrocchiale a Lecce) e don Andrea Zonno (parroco a Lequile).

Portalecce racconterà ogni giorno, a mò di diario di bordo, il pellegrinaggio giubilare dei giovani. Un modo come un altro affinché la comunità diocesana resti in contatto e in comunione con la nuova generazione leccese dei pellegrini di speranza.

Share this post