Conformato al Sommo Sacerdote da 33 anni. Gli auguri della Chiesa di Lecce al pastore

Conformato al Sommo Sacerdote da 33 anni. Gli auguri della Chiesa di Lecce al pastore

articolo ripreso da portalecce

Eccellenza, pastore e padre, nel felice anniversario della sua ordinazione presbiterale, giungano i più fervidi e affettuosi auguri dell’intera comunità diocesana.

 

 

 

Sono trascorsi trentatrè anni, da quel 14 aprile 1993, quando l’allora l’arcivescovo di Taranto, mons. Benigno Papa, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria la Nova in Pulsano, attraverso l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria la conformava a Cristo Sommo ed eterno sacerdote.

Per un presbitero il numero trentatré non è solo un dato anagrafico o storico, ma un simbolo che tocca le radici stesse della sua vocazione e del suo ministero.

Secondo la tradizione cristiana trentatré anni rappresentano la durata terrena di Gesù. Questo numero richiama non soltanto alla configurazione totale a Cristo, ma anche alla pienezza della missione, al sacrificio di sé e alla maturità spirituale.

Contemplando con stupore il dono inenarrabile della vocazione “dono e mistero”, le assicuriamo la nostra preghiera, la nostra vicinanza, il nostro affetto e soprattutto la nostra docilità di cuore a collaborare nell’obbedienza a realizzare “il sogno di Dio” per la nostra Chiesa diocesana attraverso l’esercizio  del suo ministero episcopale. Auguri, con affetto di figli.

 

*Delegato arcivescovile ad omnia

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